Arpa, il commissario diventa ordinario

Si avvicina la stagione degli avvicendamenti nelle aziende e società regionali almeno per quelle strutture dove vertici e cda sono in scadenza. Altrettanto per gli enti commissariati dove il percorso da intraprendere sarà quello del cambio di governance alla luce anche dei risultati ottenuti dal commissario in carica. L’Arpa (Agenzia regionale protezione ambientale) è fra quelli. Qui il commissariamento dura da oltre 3 anni ed è stato finalizzato alla modifica della legge istitutiva. E tre anni per scrivere qualche articolo di legge dovrebbero essere davvero più che sufficienti. Non sembra dello stesso avviso il commissario straordinario dell’agenzia, Corrado Carrubba che, stando alle scartoffie licenziate negli ultimi due mesi, ha intenzione di rimanere in sella ancora a lungo. Almeno altri tre anni. Tanto servirà a godersi la nuova auto fiammante appena scelta per le proprie necessità. Una splendida Bmw serie 5 berlina (modello 525d Electa) che costerà alle casse regionali, solo per il noleggio, 67.153 euro. E nel provvedimento vengono elencati anche confortevoli e frivoli optional: «Interni in pelle Dakota, tappetini in velluto, volante sportivo in pelle e modanature in legno pregiato anthrazit, altoparlante hifi professional e tendine parasole - questo si legge nell’apposita determinazione dirigenziale -, oltre a cerchi in lega e supporto lombare per i sedili anteriori». Non mancano neppure accessori extra di interfaccia hardware per la comunicazione telematica e cellulare. Spese superflue davvero se si dà un’occhiata alle relazioni tecniche che accompagnano i rendiconti finanziari dell’Arpa dove viene sottolineato il taglio di risorse dell’agenzia per corrispondere gli stipendi (servirebbero 30 milioni di euro per il personale e in cassa ce ne sono solo 26) mentre, servirebbero pure nuove assunzioni per far fronte alla penuria di personale. Ma per risolvere quest’ultimo aspetto l’avvocato Carrubba ha pronto un asso nella manica. Sta preparando infatti alcuni bandi per l’assunzione di personale. Tra questi anche qualcuno che nello specifico dovrà essere inserito nei ruoli dirigenziali. Inoltre per proseguire la propria attività di riordino dell’agenzia, ha prorogato anche l’incarico di un altro anno a un suo personale consulente, Piergiorgio Della Ventura che, per 36mila euro, è tenuto a fornire «assistenza sotto il profilo giuridico-amministrativo-contabile e formulazione di idonee proposte da sottoporre al presidente della Regione e all’assessore competente in merito al riordino dell’Agenzia». Tuttavia questi stratagemmi che il commissario sta attuando non sarebbero in linea con il suo mandato tantomeno con la finalità: la proposta di riforma dell’Arpa, Carrubba l’ha scritta, firmata e trasmessa da tempo alle autorità competenti per cui il suo mandato doveva ritenersi concluso. Infatti questa proposta è datata addirittura 4 gennaio 2008 e l’allora presidente Piero Marrazzo non se ne curò al punto di lasciarlo al suo posto fino ad avvalersi di nuove collaborazioni. Tanto più che il commissario stesso non si è fatto da parte quando si è trattato di intascare il premio di risultato. Tutt’altro, se l’è addirittura auto-assegnato con apposito provvedimento da lui stesso proposto e firmato: 61.974 euro (30.987 per il 2008 e il 2009 pari al 20 per cento dello stipendio). E questo per concludere l’opera.