Arriva la madre di tutte le risposte: «È nato prima l’uovo della gallina»

Erica Orsini

da Londra

Volete sapere se viene prima l'uovo o la gallina? Basta mettere insieme un paio di esperti e un rappresentante della cosiddetta gente comune e voilà, eccovi la risposta: ad esistere per primo è stato senza dubbio l'uovo. A sostenere di aver risolto l'enigma metafisico che ha tormentato ogni generazione dall'inizio dei tempi sono per l'esattezza un professore di genetica, un filosofo e un allevatore di polli inglesi. Alla loro teoria il quotidiano Times ha dedicato un servizio con tanto di dibattito on line sull'omonimo sito web. Quelli più scettici dopo aver letto il titolo sono andati a sbirciare tra le righe dell'articolo per capire di che si trattasse veramente. E hanno scoperto - probabilmente non senza troppo sorpresa - che la spiegazione snocciolata dal terzetto britannico è di semplicità sconvolgente, forse un po' troppo. Un po' come aver scoperto l'acqua calda, per dirla con un vecchio detto. John Brookfield, specialista in genetica dell'evoluzione all'università di Nottingham sostiene infatti che la soluzione al problema è di una chiarezza disarmante. Poiché secondo lui il materiale genetico non si evolve nel corso della vita di un soggetto, il primo essere vivente che ad un certo punto divenne una gallina, non poteva esistere all'inizio che in forma di embrione. All'interno di un uovo. Complicato perché troppo semplice? «Ma neppure per sogno - conferma il filosofo David Papineau del King's College di Londra - la prima gallina nacque da un uovo - ha spiegato al Times il docente - e questo prova che le uova esistevano prima che ci fossero le galline». «Non solo, - aggiunge Papineau - chi sostiene che il primo uovo è il prodotto mutante di esseri che non appartenevano a questa famiglia di bipedi pennuti, sbaglia». Se le argomentazioni offerte da questi signori non fossero abbastanza chiare, ecco giungere la terza illuminazione. Che vola basso, ma accontenta anche chi non ha una laurea. «Le uova ci sono sempre state, molto prima che vedessimo arrivare le galline - chiarisce con lapalissiana ed incontrovertibile logica Charles Burns, presidente della “Great British Chicken”, Federazione britannica degli allevatori di polli - è ovvio, non saranno state uova come le conosciamo oggi, ma di certo erano uova». E se non lo sa lui che con le galline ci lavora scusate, chi lo deve sapere? Insomma al quesito più antico del mondo la Gran Bretagna tenta di rispondere come ad un quiz a risposte multiple. Soltanto che in questo caso, per un'unica soluzione si possono barrare più caselle a seconda della spiegazione che ci sembra più convincente. Se quella del genetista appare troppo fumosa, si può passare a quella del filosofo. E se la filosofia non piace si può sempre ripiegare sui consigli pratici dettati dalla saggezza contadina. Ce n'è per tutti i gusti e la cosa ad un tratto è sembrata un po' sospetta perfino agli inglesi che si sa, sono un po' creduloni. Non sarà mica tutta una montatura pubblicitaria? «Possibile», faceva capire ieri la Bbc sul suo sito online sottolineando che tutto questo rinnovato interesse intorno all'uovo e alla gallina è, guarda caso, collegato alla promozione della nuova uscita in dvd del film d'animazione della Disney «Chicken Little». Delusi? E perché mai, tanto anche se davvero l'uovo fosse esistito prima della gallina, l'interrogativo esistenziale rimane immutato. Ma questo benedetto uovo di chi è figlio se la sua mamma non era una gallina?