«Aumenteremo le corse da Termini a Fiumicino»

Roma Est dovrà «soffrire» almeno ancora un anno. Il quadrante orientale cittadino è in difficoltà da una settimana, da quando cioè è stato chiuso l’ingresso dalla tangenziale alla Stazione Tiburtina per permettere i lavori di demolizione e di ricostruzione dello scalo. Il traffico che proveniva dalla bretella autostradale e quello della Tangenziale diretto verso piazzale delle Province, piazza Bologna e il policlinico Umberto I (per citare le zone più vicine allo scalo) si è riversato fino a via Nomentana creando molti problemi di viabilità.
Ma i lavori per la nuova Stazione Tiburtina sono avanti. Alla fine del 2010 dovrebbe essere completata l’ala Nord e nel 2011 quella Sud. Lo ha annunciato ieri l’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, a margine della cerimonia commemorativa della prima deportazione degli ebrei di Roma, «Il binario della memoria», che si è svolta presso la Stazione Tiburtina.
«Si tratta di un lavoro piuttosto difficile - ha aggiunto Moretti - perché dobbiamo continuare a mantenere intatta la funzionalità dello scalo mentre il cantiere deve proseguire nella sostituzione dell’involucro. Dovremmo mantenere i tempi del cronoprogramma, che per ora stiamo rispettando».
L’ad di Ferrovie dello Stato ha ricordato che «nell’ala Nord della stazione ci saranno anche i parcheggi. Contemporaneamente, stiamo costruendo anche la nuova tangenziale e anche per quest’opera stiamo rispettando i tempi, l’obiettivo è di farla entro quest’anno».
Poi ha affrontato l’argomento del collegamento Termini-Fiumicino, compresa l’eventuale alta velocità. «Per ora stiamo potenziando i servizi tra Termini e Fiumicino e pensiamo di aumentare del 50 per cento le corse - ha specificato - in modo da avere un servizio ad alta frequenza con flotte rinnovate. L’alta velocità? Per carità, si può far tutto, ma occorre però un progetto urbano prima che ferroviario». Moretti ha sottolineato che per ora il potenziamento dei servizi ferroviari tra Termini e Fiumicino «sia più che sufficiente». Moretti ha ricordato infine «tra i programmi di Ferrovie dello Stato la Gronda Sud di Roma, che deve andare da Campoleone a Fiumicino e poi ricongiungersi alla parte Nord dell’Alta velocità. Questa - ha concluso - potrebbe essere utilizzata per questi scopi».
Comunque Moretti ha annunciato che dovrebbero essere una cinquantina i nuovi treni ad alta velocità. «Allo stesso tempo - ha concluso Moretti - siamo molto più avanti con la parte del trasporto locale. Abbiamo già affidato un miliardo e mezzo su due miliardi totali per il trasporto regionale, per comprare sia locomotive sia carrozze, soprattutto a due piani, del tipo Vivalto, treni adatti alle città come Roma e Milano».