Avetrana, omicidio Scazzi Sabrina si finse la cugina L'sms falso: "Sto bene"

La cugina ha tentato di depistare tutti con un messaggio sei giorni dopo l’omicidio. Intanto dalla sua cella di Taranto ha chiesto il libro del comico Checco Zalone. La famiglia Scazzi per la prima volta al pozzo dove Michele nascose il cadavere<br />

Taranto - Dopo aver ucciso insie­me al padre, Sabrina avrebbe avviato un’ampia azione di de­pistaggio di cui farebbe parte anche un sms anonimo com­parso sul suo telefono cellulare il primo settembre, a pochi gior­ni dalla scomparsa di Sara: «Mamma sto bene nn ti preoc­cupare »,c’era scritto. Un testo­spiega nell’ordinanza di custo­dia cautelare il gip del tribunale di Taranto che si sofferma sul­l’episodio – «suscettibile di indi­ri­zzare le indagini verso la fuor­viante ipotesi dell’allontana­mento volontario ». Nel provve­dimento restrittivo non viene chiarito se la ragazza si sia invia­ta l’sms da sola o se sia avvalsa di un complice, ma si sottoli­nea che sia finito «proprio sul suo telefono» e si inserisce il par­ticolare in «tutta una serie di comportamenti sospetti»; inol­tre, il magistrato precisa come la ragazza abbia tentato di lan­ciare ombre sul padre di Sara e sulla badante romena del non­no. Un lucido piano per sviare le indagini, un comportamen­to­freddo e distaccato che coin­cide con l’atteggiamento tenu­to durante l’interrogatorio del 15 ottobre, quando gli inquiren­ti le hanno comunicato il prov­vedimento di fermo e lei ha ri­sposto «va bene, tanto lo sape­vo », addormentandosi fino a russare sull’auto che la portava in carcere. Sabrina continua a respingere le accuse. E dopo aver pianto e urlato la propria innocenza, adesso ha voglia di ridere e ha chiesto un libro co­mico ai suoi avvocati.

La scelta è caduta su «Cado dalle nubi» di Checco Zalone. L’omicidio è stato innescato da una feroce gelosia. Secondo la testimonianza dell’amica Mariangela Sabrina provava «ossessione» per Ivano: per questo non sopportava la sim­patia tra lui e Sara. Proprio la se­ra prima dell’omicidio, la quin­dicenne è stata rimproverata da Sabrina: «Si vende, si vende, lei per due coccole si vende», le ha detto. Un episodio che Sara, poche ore prima di essere ucci­sa, ha annotato sul suo diario: «Ieri sera come al solito si è ar­rabbiata xk dice ke quando c’è Ivano sto smp con lui, e ti credo almeno lui mi coccola a diffe­renza sua…». Intanto ieri i genitori di Sara sono andati dove c’è la cisterna della morte, un pozzo scavato tra Erchie e San Pancrazio dove per 42 giorni è rimasto il corpo senza vita della quindicenne.