Berlusconi: "Rimpatri, azione in linea con l'Ue La sinistra vuole l'Italia multietnica. Noi no"

Berlusconi sull'immigrazione e le polemiche sui clandestini: "La nostra idea non è così, è quella di accogliere solo chi ha le condizioni per ottenere l'asilo politico. Non c'è alcun progetto che io conosca di cambiare la Bossi-Fini. I rapporti con la Libia sono buoni"

Roma - "La sinistra aveva aperto le porte, la sinistra era ed è quella di un'Italia multietnica: la nostra idea non è così, è quella di accogliere solo chi ha le condizioni per ottenere l'asilo politico", il premier Silvio Berlusconi in una conferenza stampa a palazzo Chigi  con il ministro degli Esteri Franco Frattini, rispondendo ad una domanda sulle preoccupazioni del Vaticano dopo il respingimento verso la Libia di alcuni barconi di immigrati clandestini, ha chiarto la posizione del governo e della maggioranza. "Non vedo alcuno scandalo" al riportare immigrati clandestini trovati in acque internazionali nei Paesi da dove sono partiti. Il presidente del Consiglio ha spiegato che per il governo vale il principio che chi viene trovato invece fuori dalle acque territoriali italiane può essere riportato nel Paese di partenza. In questo caso, ha detto, "vale il nostro diritto di respingerli".

Buoni rapporti con la Libia "Il leader libico Gheddafi farà una visita di qualche giorno in Italia. E' una cosa importante visto che non accadeva da moltissimi anni. Questo testimonia i buoni rapporti che ci sono tra il nostro paese e la Libia".

La Bossi-Fini resta com'è La legge Bossi-Fini sull'immigrazione non sarà cambiata, "non c'é nessun progetto di cambiamento che io conosca". dice Berlusconi rispondendo a chi gli chiede se la legge sarà cambiata. "Nessuna proposta di modifica è venuta sul mio tavolo", sottolinea il premier.

Politica estera Un anno di lavoro "intenso" anche per la politica estera, attraverso una serie di crisi mondiali e passando per quella finanziaria: lo ha ricordato il premier Silvio Berlusconi, nella conferenza stampa a palazzo Chigi nella quale ha fatto "il punto" del lavoro svolto in politica estera. "In questi pochi mesi ho avuto ben 120 incontri internazionali, dei quali la metà in Italia e l'altra metà all'estero", ha ricordato.

Il G8 all'Aquila Al G8 si farà il punto sulle misure decise a Londra dal G20 e "adotteremo le misure necessarie per uscire dalla crisi economica". Inoltre, al G8 di Luglio "ci concentreremo sulle misure strutturali per evitare distorsioni e rilanciare la crescita su basi solide e sostenibili". "Abbiamo deciso di spostare il G8 a L'Aquila, sia per la solidarietà nei confronti della popolazione colpita ma anche per una questione di sobrietà per il momento di crisi internazionale".

La Maddalena "Voglio rassicurare la Sardegna perchè entro maggio saranno conclusi tutti i lavori della Maddalena e da giugno ci sarà il collaudo". "Tra pochi giorni visiterò i cantieri nell'isola della Maddalena, perché ho detto al presidente della regione Sardegna che quel luogo dovrà diventare un centro in cui tenere gli incontri internazionali".