Bomba in Afghanistan, muore soldato italiano I talebani uccidono uno dei fratelli di Karzai

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L’esplosione che ha investito il soldato è avvenuta nel distretto di Bakwa. Il primo caporal maggiore Roberto Marchini aveva 28 anni ed era
originario della provincia di Viterbo. Il presidente della Repubblica: &quot;Il paese gli è grato&quot;. A Kandahar assassinato il fratello del presidente Karzai
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Kabul - Un militare italiano, il primo caporal maggiore Roberto Marchini, è morto in Afghanistan dopo l’esplosione di un ordigno che cercava di disinnescare. L’episodio è avvenuto a circa 3 chilometri a ovest dalla "Fob Lavaredo", la base avanzata del contingente italiano nel distretto di Bakwa, nella calda provincia di Farah. A dieci giorni dalla morte di Gaetano Tuccillo l’Italia paga un nuovo tributo di sangue in Afghanistan. Oggi come allora a uccidere il soldato italiano è stato un ordigno esplosivo improvvisato, il famigerato "Ied" che tante vittime ha fatto da quando sono iniziate le operazioni militari in Afghanistan. Marchini era un militare dell’Ottavo reggimento Genio Folgore di stanza a Legnago. Aveva 28 anni ed era originario della provincia di Viterbo.

Salma in Italia giovedì Dovrebbe arrivare giovedì in mattinata la salma di Marchini. Secondo fonti militari il feretro, condizioni meteo permettendo, dovrebbe partire con un C130 dell'Aeronautica militare dalla base di Herat domani e atterrare nell'aeroporto militare di Ciampino mercoledì 14 luglio. I funerali, secondo quanto si apprende, saranno celebrati nella basilica di Santa Maria degli Angeli venerdì.

Il dolore dei commilitoni Commozione e profondo dolore tra i commilitoni del militare italiano caduto in Afghanistan. "Una persona eccellente. Un ragazzo d’oro sempre allegro" è il suo ricordo in caserma. Marchini era molto legato alla divisa, "attaccato al suo dovere", e sul piano professionale è ricordato come un "eccellente guastatore" facente parte di un team specializzato proprio nell’opera di ricognizione e individuazione degli ordigni. Proprio in questa attività, secondo quanto riferito dal comando dell’ottavo reggimento, è avvenuta la tragedia.

Una famiglia normale e unita Mamma casalinga, papà artigiano e sorella che lavora in una clinica di Tivoli. E' una famiglia molto unita quella del caporal maggiore Marchini. "Un ragazzo per bene", lo ricordano i compaesani di Caprarola, in provincia di Viterbo, dove il soldato viveva. Non era sposato. Il suo impegno era tutto per l'esercito, in cui credeva moltissimo.

Il cordoglio del Quirinale Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, appresa la notizia ha espresso ai familiari della vittima la gratitudine e il profondo cordoglio del Paese e i sentimenti della sua sincera partecipazione al loro dolore. Il Presidente ha inoltre chiesto al Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Biagio Abrate, di rendersi interprete presso le Forze Armate e l’Esercito in particolare, dei suoi sentimenti di cordoglio, commossa solidarietà e intensa partecipazione al dolore. Lo rende noto una nota del Quirinale.

Frattini: "Una tragedia" "È una nuova tragedia che ovviamente non diminuisce l’impegno dell’Italia". Così il ministro degli Esteri, Franco Frattini, appena giunto ad Algeri, ha commentato la morte del militare italiano in Afghanistan. "Siamo consapevoli - ha spiegato Frattini - che il momento è delicato, pericoloso, ma anche che la professionalità delle nostre donne e dei nostri uomini è assolutamente all’altezza della situazione". 

Berlusconi: "Paese grato" Cordoglio anche dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi: "Esprimiamo il nostro dolore per la perdita del caporal maggiore Roberto Marchini in Afghanistan e siamo vicini alla sua famiglia. Rinnoviamo ancora ai militari italiani impegnati in tutte le missioni di pace la gratitudine del Paese".

Assassinato il fratello di Karzai Ahmed Wali Karzai, fratello del presidente afgano Hamid Karzai, sarebbe stato ucciso da un ospite, recatosi in visita questa mattina nella sua casa a Kandahar. Secondo quanto riferisce l’inviato da Kabul della tv araba al-Jazeera, fonti locali sostengono che il fratello di Karzai non sarebbe stato ucciso da una sua guardia del corpo, come sostenuto in un primo momento, ma da un ospite che avrebbe aperto il fuoco contro di lui prima di essere a sua volta ucciso dalle guardie del corpo. L’omicidio è stato rivendicato da un portavoce dei talebani afghani.