Bondi scrive a Napolitano: verificare ruolo di garanzia di Fini

In una lettera Bondi chiede al Presidente della Repubblica di verificare se Fini svolga il suo ruolo di garanzia come terza carica dello Stato. Fini avrebbe detto: "Come fa Bondi a rimanere al suo posto di ministro?". E il diretto interessato: "Abnorme commistione fra l’imparzialità del ruolo di presidente e quello di leader di un gruppo parlamentare"

Roma - Verificare se Gianfranco Fini svolge il suo ruolo di garanzia come presidente della Camera. Lo chiede il ministro per i Beni culturali Sandro Bondi, in una lettera al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in riferimento ad alcune affermazioni attribuite allo stesso Fini rispetto alla mozione di sfiducia presentata a Montecitorio nei confronti del ministro.

La lettera "Illustre Presidente, oggi molti quotidiani riferiscono di una riunione avvenuta ieri nello studio dell’onorevole Fini, nel corso della quale si sarebbe discusso del voto di sfiducia di Futuro e libertà nei miei confronti. In queste ultime ore, inoltre, alcune agenzie di stampa riportano affermazioni che sarebbero state pronunciate dallo stesso presidente della Camera nei miei confronti, fra cui anche la seguente: Come fa il ministro per i Beni culturali a rimanere al suo posto?

Ruolo di garanzia "Se queste notizie fossero confermate - lamenta il ministro - ci troveremmo di fronte  al venir meno, per la prima volta in maniera così plateale, del ruolo di garanzia istituzionale del presidente della Camera e ad una abnorme commistione fra l’imparzialità del suo ruolo di presidente della Camera e quello di leader di un gruppo parlamentare. Le chiedo, signor Presidente, nella Sua veste di supremo garante delle regole fondamentali della Costituzione, di accertare la veridicità di questi fatti e intervenire per ristabilire il rispetto dei diversi ruoli istituzionali".