Il bonus bebè fa posticipare i parti

Dal primo gennaio le coppie tedesche possono avere fino a 25mila euro di premio per ogni figlio A ruba i farmaci che prolungano la gravidanza

da Berlino

Un figlio costa, al giorno d’oggi. È quasi un lusso, soprattutto nel mondo occidentale. Devono averlo ben chiaro le donne tedesche prossime al parto che in questo scorcio finale di 2006 stanno tentando il tutto per tutto per rimandare il più possibile la nascità del loro bebè. Non c’entra la scaramanzia, non c’entra la speranza di un anno più fortunato rispetto a quello che sta per finire. La ragione è semplice: dal primo gennaio 2007 in Germania scatta un bonus economico che può arrivare fino a 25mila euro, per aiutare i genitori a crescere il loro bambino.
La misura, adottata dal Governo tedesco per aumentare la natalità del Paese, intende far salire di parecchi punti il tasso di natalità della Germania fermo a 1,37 bambini per donna, cioè ben al di sotto del 2,1 considerato la soglia minima per mantenere stabile la popolazione. Fino al 31 dicembre 2006, il sistema assistenziale tedesco assegna ai genitori che hanno un nuovo bambino una somma che può arrivare a un massimo di 7.200 euro, spalmabili in due anni. Dal prossimo anno, invece, la manovra adottata consentirà di prolungare i benefici di dodici mesi, e garantire i due terzi del salario fino alla somma di 25.200 euro. Una prospettiva quanto mai allettante, tanto che molte donne stanno adottando ogni espediente possibile per cercare di procrastinare la gravidanza oltre la mezzanotte del 31 dicembre. E quindi farmaci e cure omeopatiche di prolungamento della gravidanza stanno andando letteralmente a ruba. Le future mamme tedesche hanno preso a esempio le donne australiane che due anni fa hanno fatto di tutto per far nascere i loro bimbi dopo il primo luglio 2004, giorno dell’entrata in vigore di un nuovo bonus-bebè.
Nel tentativo di porre rimedio ai bassi tassi di natalità e all’invecchiamento della popolazione, il governo di Camberra aveva introdotto il baby bonus per incoraggiare le coppie ad avere più figli. Le ultime statistiche confermano lo spirito patriottico degli australiani, che ha portato la nazione nel pieno di un baby boom per la prima volta in 12 anni.
Il 30 giugno 2004 in Australia vennero al mondo solo 490 bebé. Il primo luglio però, il numero di nascite si è raddoppiato a 970: è stato il giorno più pieno in 30 anni di statistiche. Il giorno dopo, con 902 nascite, è salito al settimo posto nella classifica dei compleanni più diffusi in tre decenni.
In Germania vogliono fare lo stesso. I medici tedeschi, invece, in questi giorni, stanno utilizzando ogni mezzo possibile per dissuadere le future mamme a usare farmaci o rimedi considerati naturali per rimandare il parto, «perché potrebbero nuocere alla salute del bambino». Ma molte donne tedesche sembrano estremamente determinate, anche se questo ha significato rinunciare ai dolci tipici della tradizione natalizia tedesca, con cannella e chiodi di garofano, messi al bando come possibili acceleratorì del parto.