Botta e risposta Napolitano-Storace

Il presidente della Repubblica difende la Montalcini: "Indegni gli attacchi". Il leader de La Destra: "Indignazione fasulla"

Roma - "Mancare di rispetto, tentare di intimidire la professoressa Rita Levi Montalcini, che ha fatto tanto onore all’Italia, è semplicemente indegno". Lo ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano durante una cerimonia al Quirinale. Alla cerimonia al Quirinale, la premiazione degli studenti vincitori del concorso ambientale "Immagini della Terra", sono presenti il ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio e la senatrice a vita Rita Levi Montalcini, presidente onorario di Green Cross. Napolitano, dalla tribuna, si è rivolto a lei per salutarla e indicarla ai 300 studenti provenienti da tutta Italia come un grande esempio per tutti. "È una grande scienziata. Una donna di alto sentire democratico e merito civile. Il mio predecessore al Quirinale l’ha nominata senatrice a vita e non poteva esserci una scelta migliore". Quindi ha definito "semplicemente indegno" ogni tentativo di mancarle di rispetto o intimidirla. Le parole del presidente sono state salutate da un caloroso applauso del pubblico presente.

Montalcini ringrazia "Napolitano mi ha commosso. Non so come esprimere - ha commentato la senatrice Levi Montalcini - la mia gratitudine. Non mi aspettavo un tale riconoscimento da una personalità di tale e formidabile importanza". Poi, con un sorriso ironico, ha spiegato la sua gratitudine anche a chi l’ha offesa: "Sono grata a chi mi ha offeso perché mi ha svelato che l’Italia mi vuole bene. Quindi, grazie a Storace...".

La replica di Storace "Credo che questa di Napolitano sia una indignazione fasulla, almeno stando alla cortesissima telefonata di ieri del presidente del Senato, Franco Marini". Così il leader de la Destra, Francesco Storace commenta la dichiarazione di stamani del Capo dello Stato. Ieri il presidente del Senato, Franco Marini, aveva invitato tutti ad un maggior rispetto nei confronti dei senatori a vita e Storace aveva definito "interessato2 il pensiero della seconda carica dello Stato. "Questo coro -dice Storace raggiunto telefonicamente dai giornalisti dopo la dichiarazione di stamani del presidente Napolitano- sta diventando noioso e Napolitano farebbe bene a rileggersi gli atti della Costituente quando era la sinistra a opporsi all’introduzione dei senatori a vita nella Costituzione".