Brasile, Dilma vince con il 57%

Dilma Rousseff, scelta direttamente da Lula come candidata presidente del Partido dos Trabalhadores, secondo il primo exit poll ottiene il 57% dei consensi contro il 43% di Josè Serra<br />

Brasilia - Centotrentasei milioni di brasiliani sono tornati alle urne per il ballottaggio delle elezioni presidenziali, scegliendo il successore di Lula.  La candidata del Partido dos Trabalhadores Dilma Rousseff ha vinto con il 57% dei voti, a fronte del 43% del candidato socialdemocratico José Serra: lo indica un exit poll dell'istituto Ibope reso noto dal sito Folha.com.

"Siamo molto contenti" "Siamo molto contenti perché a quanto pare abbiamo vinto. Ma è troppo presto per uscire a festeggiare": è il commento del segretario alle comunicazioi del Partido dos Trabalhadores, André Vargas. "Quanto ha detto nell'exit poll l'istituto Ibope riflette di fatto i nostri dati. Credo che Dilma finirà il ballottaggio con dieci milioni in più" rispetto a quelli di José Serra, il candidato socialdemocratico, ha detto Vargas all'Ansa a Brasilia.

Il delfino di Lula Dilma, come semplicemente la chiamano i brasiliani, è la prima donna a guidare il Paese, che conta 193 milioni di abitanti ed è ormai l’ottava potenza economica mondiale. Padre bulgaro e madre brasiliana, è cresciuta in un ambiente agiato e borghese, partecipando poi alla lotta armata contro la dittatura militare. Serra, invece, è di origini italiane: ex governatore dello Stato di San Paolo e già sindaco della capitale paulista, deputato, senatore e ministro, aveva già provato a diventare presidente otto anni fa, quando fu sconfitto al ballottaggio da Lula.