Brawn sulla penalità a Vettel: "Forse serve più trasparenza"

Il direttore generale della Formula 1, Ross Brawn, interviene sul caso Vettel sottolineado che forse serve maggiore trasparenza sulle sanzioni per far meglio comprendere le decisioni al grande pubblico

Non si accennano a placarsi le discussioni in merito alla penalità inflitta a Vettel dai commissari di gara durante lo scorso GP del Canada che è costata la vittoria al pilota della Ferrari. Penalità che secondo molti era ingiusta. Sull'argomento è intervenuto Ross Brawn, direttore generale della Formula 1 che, come ha riportato la Gazzetta dello Sport, ha proposto una ricetta che potrebbe in futuro permettere di evitare di trovarsi in queste situazioni. Per l'ex direttore tecnico della Ferrari serve una maggiore trasparenza verso il pubblico su quanto decidono i commissari di gara ed in particolar modo sulle sanzioni che stabiliscono di infliggere ai piloti durante la competizione.

Brawn, visto il suo ruolo, non si è schierato ma ha voluto sottolineare che imporre una penalità che può variare in maniera importante un risultato di una gara, è certamente un lavoro difficile e proprio per questo una maggiore trasparenza potrebbe consentire agli spettatori di comprendere meglio le motivazioni delle decisioni.

Brawn comprende benissimo lo stato d'animo di Vettel e della Ferrari ma allo stesso tempo conosce benissimo le difficoltà del lavoro dei commissari che devono prendere decisioni in tempi estremamente rapidi.

Spiega, infatti, il direttore generale della Formula 1: "Non esprimo un parere sulla decisione, perché nella mia posizione sarebbe sbagliato. Ho molto rispetto per il lavoro dei commissari e per la loro professionalità e credo che sarebbero i primi a dire che preferirebbero non vedere un risultato di gara deciso con una penalità. Allo stesso tempo, capisco quanto sia difficile per gli appassionati capire perché il pilota sul gradino più alto del podio non è quello che ha tagliato per primo il traguardo. Ecco perché la trasparenza è importante quando si tratta di spiegare le decisioni dei commissari sportivi, soprattutto in uno sport complesso come la Formula 1. Pertanto, potrebbe essere utile lavorare con la Fia su soluzioni che permettano agli steward di spiegare le loro decisioni ai tifosi e di approfondire come le hanno raggiunte."

Brawn comunque sottolinea l'imparzialità dei commissari di gara e che le loro decisioni non sono guidate da agende o da pregiudizi verso uno specifico pilota.

Commenti
Ritratto di guga

guga

Mar, 11/06/2019 - 18:46

Ecco,un pour parler .. de rien!

hectorre

Mer, 12/06/2019 - 08:12

di quale grande pubblico sta parlando!...purtroppo ho guardato il gp, ore a parlare di colore delle gomme, un paio di sorpassi nelle retrovie, i commentatori che enfatizzavano il nulla..”con un sorpasso strepitoso, passa dalla 13a alla 12a posizione!!”....??????....poi la penalità...e penso, ma Hamilton ha fatto la stessa cosa a Montecarlo e niente penalità!!!!....Mercedes è una potenza, disgustato cambio canale...bye bye f1 a mai più....

TORO42

Mer, 12/06/2019 - 14:44

visto alla televisione sembra chiaro che Vettel abbia fatto una furbata…....