Brebemi: autostada aperta nel 2013, Sias socio industriale

Il presidente Francesco Bettoni e Bruno Bottiglieri, direttore generale, hanno confermato l’apertura per
la primavera del 2013. L'aumento di capitale di Autostrade Lombarde e di Brebemi ha "consentito il rafforzamento patrimoniale del gruppo e visto l’ingresso nel capitale di Autostrade Lombarde del gruppo
Gavio" con il 6,9% attraverso Sias

I vertici di Brebemi hanno fatto il punto sull’andamento dell’opera autostradale e sul nuovo assetto societario. Il presidente Francesco Bettoni e Bruno Bottiglieri, direttore generale, hanno confermato l’apertura dell’autostrada per la primavera del 2013. L’aumento di capitale di Autostrade Lombarde e di Brebemi invece, hanno ricordato i vertici, ha «consentito il rafforzamento patrimoniale del gruppo e visto l’ingresso nel capitale di Autostrade Lombarde del gruppo Gavio» con il 6,9% attraverso Sias. «Si è verificata la prevista e fisiologica diluizione della quota di partecipazione detenuta in Autostrade Lombarde da parte degli enti locali e di altri soci che hanno sostenuto e consentito il successo del progetto Brebemi nella fase di sviluppo iniziale e di promozione». In particolare in Autostrade Lombarde il primo azionista è Intesa Sanpaolo con il 39,7% e tra i principali appaiono Autostrade Centro Padane con il 12,83%, Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova sempre con il 12,83% e Milano Serravalle con il 7,27 per cento. A sua volta Autostrade Lombarde controlla l’89,65% di Brebemi. Sias sarà un «socio industriale caratterizzato dalle adeguate competenze tecniche e dalla necessaria solidità finanziaria per sostenere il progetto sia durante la fase di realizzazione che nella fase di gestione» sottolinea Brebemi. Il quadro di spesa, riassume una nota, vede un costo dell’opera 1.611 milioni di euro, un fabbisogno finanziario complessivo del progetto di circa 2.427 milioni di euro di cui 1.920 circa coperti da linee di credito e 500 circa da equity (rapporto D/E 75:25). Il progetto è attualmente finanziato dal capitale proprio e da un finanziamento ponte di 350 milioni erogato da Banca Innovazione Infrastrutture e Sviluppo SpA e Banco di Brescia SpA. Queste risorse consentiranno la prosecuzione delle attività operative fino al primo trimestre 2011. È stato individuato e nominato un gruppo di banche («Mandated Lead Arrangers») composto da Banca Innovazione Infrastrutture e Sviluppo (Gruppo Intesa SanPaolo), Unicredit Mediocredito Centrale (Gruppo Unicredit) e Centrobanca (Gruppo UBI) con l’obiettivo di strutturare ed organizzare il finanziamento project il cui closing è previsto nei primi mesi del 2011; È stata inoltre acquisita la disponibilità e l’interesse di Cassa Depositi e Prestiti a partecipare al finanziamento del progetto. Infine la società si è detta fiduciosa del fatto che «l’attuale compagine societaria seguirà i futuri aumenti di capitale previsti nel triennio 2011-2013».