Brunetta: padri garantiti, pochi fondi ai giovani

Il ministro invita a puntare su incentivi per gli affitti e borse di studio: "Le istituzioni spendono troppo in cattivo
welfare per i padri e troppo poco per i giovani". E punta il dito contro l'articolo 18: "I padri sono ipergarantiti"

Roma - "Noi concentriamo la flessibilità sui figli, l’articolo 18 garantisce i padri che sono ipergarantiti". Durante la registrazione della trasmissione Porta a Porta, il ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, è tornato sulle polemiche sui cosiddetti "bamboccioni" spiegando che le istituzioni spendono "troppo in cattivo welfare per i padri e troppo poco per i giovani".

La reprimenda di Brunetta "Laddove ci sono i fannulloni, ci sono dirigenti incapaci che non fanno il loro lavoro. Dove ci sono dirigenti seri il sistema funziona". Secondo Brunetta, "la cattiva politica e il cattivo sindacato hanno prodotto il mostro che abbiamo davanti". "Spendiamo troppo in cattivo welfare per i padri e troppo poco per i giovani - ha continuato il ministro della Pubblica amministrazione - spendiamo tantissimo per finte pensioni di invalidità e quasi nulla per incentivi per gli affitti e borse di studio per i giovani".