Burtone scrive ai romeni: "Mi dispiace per Maricica, io non sono un razzista"

Il quotidiano <em>Evenimentul zilei</em> pubblica la lettera di scuse scritta da Burtone ai romeni: &quot;E' stato un banale litigio. Non ho dato un pugno perché la donna era romena. Non c’è
nessun problema di nazionalità&quot;

Roma - Sotto il titolo Il messaggio dell’assassino di Maricica Hahaianu ai romeni: mi dispiace tantissimo, il quotidiano Evenimentul zilei pubblica oggi un una lettera di scuse e cordoglio ai romeni trasmessa, tramite il legale Fabrizio Gallo, da Alessio Burtone, l’aggressore dell’ infermiera deceduta a Roma.

Le scuse di Burtone "Prima di tutto, si scusa con i familiari della signora Maricica e con l’intero popolo romeno", scrive il legale. "Credo che Alessio Burtone non abbia litigato con lei e non l'ha colpita perché era romena, ma perché è scattata una banale lite, che avrebbe potuto succedere tra altre due persone qualsiasi", aggiunge Gallo. "Non si pone il problema della nazionalità: ora i romeni sono benvenuti in Europa e fanno parte, accanto a noi, dell’Europa", sottolinea. Alessio e i genitori "pensano sempre al bambino della donna, che si chiama pure Alessio", prosegue la lettera. Ribadendo che Alessio non voleva la morte della donna, l’avvocato scrive che il ragazzo "si assume la piena responsabilità e comunica tramite me le sue più sentite scuse ai parenti di Marica e ai connazionali". "Siete un popolo pari a quello italiano, che è emigrato alla ricerca di una vita migliore per i vostri figli", si legge nel messaggio. "Maricica, una persona molto brava, ha trovato sfortunatamente la morte per colpa del mio cliente e per ciò sono profondamente addolorato e vi chiedo anch’io scusa umilmente", conclude Gallo. Il giornale ricorda che Piazzale Anagnina sarà intitolato a Maricica. Le spoglie saranno rimpatriate per funerali in Romania nei giorni prossimi.