Il cadavere di un trans ritrovato lungo il Tevere

Tragedia a Ostia. Trovato sulle sponde del Tevere il corpo di un transessuale
rinchiuso in un sacco dell’immondizia. Il cadavere
aveva la parte superiore tutta in avanzato stato di
decomposizione: la morte risale a un mese fa. In corso le indagini

Roma - Tragedia a Ostia. Trovato in un canneto, sulle sponde del Tevere, il corpo di un transessuale rinchiuso in un sacco dell’immondizia. Il cadavere aveva la parte superiore tutta in avanzato stato di decomposizione dovuta anche al rosicchiamento della carne da parte di alcuni roditori. Il corpo era nudo salvo che per un paio di slip, un cappotto e sandali con tacchi alti. L’autopsia sarà effettuata nei prossimi giorni al policlinico Gemelli. Le indagini sono ancora in corso.

Il ritrovamento del cadavere La morte risale ad almeno un mese fa e sul caso indagano i carabinieri di Ostia. Il cadavere è stato trovato in avanzato stato di decomposizione: la parte superiore del corpo, anche a causa dell’intervento di animali roditori, è quasi interamente ridotta a scheletro. Il trans indossava solo uno slip, il cappotto e scarpe con tacchi a spillo. Sul cadavere non sono stati riscontrati segni visibili di violenza. I carabinieri, guidati dal colonnello Giuseppe Lagala, non escludono alcuna pista, a cominciare da quella dell’omicidio. Sul posto è arrivato il magistrato di turno per un sopralluogo. Il primo atto degli inquirenti sarà l’affidamento dell’autopsia per stabilire le cause della morte.