La Cagnotto: con i miei tuffi ho salvato un’amica

«Doveva andare nel luogo della strage, invece è rimasta in camera per guardare la mia gara in tv. Poi mi ha ringraziata»

Elena Giliberti

da Milano
Clizia si è salvata, è rimasta a casa a seguire in tv la gara dell’amica Tania Cagnotto, e facendo uno sgambetto al terrorismo, oggi non è tra le vittime delle bombe di Al Qaida. In vacanza a Sharm, venerdì notte Clizia sarebbe dovuta andare in discoteca, quando all’ultimo momento ha deciso di non uscire per seguire i mondiali di tuffi in diretta. Risultato? La sua amica del cuore Tania Cagnotto ha vinto un’inaspettata medaglia di bronzo, e lei, forse ancor più fortunata, delle bombe dei terroristi in Egitto ha sentito solo i botti.
A raccontare l’aneddoto è proprio la campionessa. Dal Canada, la giovane azzurra che venerdì notte ha ipnotizzato un milione e mezzo di italiani davanti alla diretta televisiva da Montreal con i suoi tuffi dal trampolino dei tre metri, ha fatto sapere di aver ricevuto un sms dall’amica.
«Mi è arrivato un sms della mia amica Clizia - ha raccontato Tania - per seguire la mia finale in televisione, grazie al cielo è rimasta in albergo a Sharm e non è andata nella discoteca, come aveva programmato col nostro amico Luca, dove è avvenuta poi la strage».
«È la mia migliore amica - ha sottolineato l’atleta - e ora questa medaglia per me ha un sapore diverso». Il sapore di bronzo valso di più di qualunque altro, la vita di un’altra persona, e ancora di più, la vita della propria amica più cara. E pensare che tutto poteva finire diversamente. «Che sollievo - racconta Tania ancora emozionata -. Quando Clizia mi ha mandato un messaggio sul cellulare per farmi i complimenti non sapeva nemmeno di quanto le era accaduto intorno». E con un sorriso la campionessa ha ringraziato il destino: «Doveva andare così, meno male».
Dall’altra parte del mondo Clizia, in vacanza con Luca a Sharm el-Sheikh, sarebbe dovuta andare a ballare proprio nella discoteca saltata in aria. Ma con Tania in finale non esisteva proprio: si rimane in albergo, a seguire in tv col fiato sospeso i tuffi, tanto importanti per l’amica, e perché no, per un po’ di orgoglio patriottico. Così nella sua camera d’albergo a Nama Bay, ha preso una decisione che le ha salvato la vita, facendole passare la serata a un chilometro dalle esplosioni. E solo mentre festeggiava il podio di Tania, Clizia ha iniziato a rendersi conto della devastazione a un passo da lei.
Infine la telefonata. Ieri pomeriggio Tania e Clizia si sono parlate. Tanta incredulità, e altrettanta emozione. Sentimenti dedicati una all’altra, dopo una notte in cui, vicine, hanno affrontato il destino e hanno vinto, entrambe.