Caldo: allarme rosso fino a sabato In città è caro-acqua

Allerta della Protezione civile, a rischio: Verona, Milano, Torino, Brescia, Rieti, Roma, Civitavecchia. Latina e Frosinone le più calde, si sfioreranno i 38 gradi percepiti. Numero verde 1500 per le emergenze. Adoc: <strong><a href="/a.pic1?ID=271703" target="_blank">&quot;Fino a 2,30 euro per una mezza minerale&quot;</a></strong>

Roma - Ancora tre giorni di caldo intenso. Permane in 9 città, fino a sabato, l’allarme rosso per le ondate di calore. Verona, Milano, Torino, Brescia, Rieti, Roma, Civitavecchia, Latina e Frosinone le città più calde, dove il sistema di allarme per la prevenzione degli effetti delle ondatedi calore sulla salute segnala "livello 3". La protezione civile prevede che la colonnina di mercurio toccherà la vetta più alta a Latina, dove la temperatura massima percepita raggiungerà i 38 gradi. A Frosinone, invece, livello 2 oggi e domani e livello 3 venerdì, con una temperatura percepita di 36 gradi.

Numero verde emergenze Dalle 14 di oggi è attivo il numero 1500 di emergenza caldo del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali. Chiamando al numero verde i cittadini potranno ottenere informazioni e consigli, dispensati da personale appositamente formato, sulle misure di prevenzione da adottare, su cosa fare in caso si verifichino problemi dovuti al caldo e sui servizi attivati da Regioni e Comuni

Wademecum anti-caldo Ecco i consigli per affrontare la calura estiva con intelligenza.
Evitare di uscire di casa nelle ore più calde, dalle 11 alle 18
Bere almeno due litri d’acqua al giorno, anche quando non se ne avverte il bisogno
Consumare pasti leggeri e frazionati durante l’arco della giornata e, in particolare, mangiare quotidianamente frutta e verdura fresche; fare attenzione alla corretta conservazione degli alimenti deperibili
Niente alcolici e limitare l’uso di caffè
Limitare l’attività fisica intensa
Attenzione agli sbalzi eccessivi di temperatura o all’esposizione in ambienti condizionati con aria troppo fredda. In questo caso, è infatti sufficiente che il climatizzatore sia regolato su di una temperatura media di 24-26 gradi
Vestirsi in modo leggero evitando di indossare indumenti sintetici; Indossare indumenti leggeri, non aderenti, di fibre naturali, di colore chiaro; proteggere la testa dal sole diretto con un cappello e gli occhi con occhiali da sole
Rinfrescare gli ambienti in cui si soggiorna con ventilatori o condizionatori o, comunque, cercare di trascorrere anche solo alcune ore in ambienti condizionati
In auto, usare tendine parasole; non lasciare mai persone o animali nell’auto chiusa, in sosta sotto al sole; se si entra in una vettura che è rimasta a lungo sotto il sole, per prima cosa aprire gli sportelli per ventilare l’abitacolo e poi iniziare il viaggio con i finestrini aperti o il condizionatore acceso per abbassare la temperatura interna
Durante le ore del giorno schermare le finestre esposte al sole diretto mediante tende o oscuranti esterni regolabili come, ad esempio, persiane o veneziane
Se necessario abbassare la temperatura corporea con bagni e docce frequenti evitando, però, di fare docce fredde o bagni subito dopo il rientro da ambienti molto caldi perché è potenzialmente pericoloso
Prestare particolare attenzione alla corretta conservazione domestica dei farmaci: leggere attentamente le modalità di conservazione riportate sulle confezioni; conservarli lontano da fonti di calore e da irradiazione solare diretta; durante la stagione estiva riporre in frigo i farmaci che prevedono una temperatura di conservazione non superiore ai 25-30 gradi centigradi; ricordare che luce, aria, umidità e sbalzi di temperatura possono deteriorare il prodotto prima del previsto. In caso di dubbio, consultare sempre il proprio farmacista.