Calvizie, dai topi arriva la soluzione per la ricrescita dei capelli

All'università di Yale scoperta la cellula che stimola la ricrescita dei capelli nei roditori. L'obiettivo dei ricercatori è quello di trasferire l'impulso della molecola anche agli uomini

La scoperta per il momento fa felice soltanto i topi, ma presto potrebbe anche rinvigorire quei milioni di uomini che non hanno più bisogno di usare il pettine. Un team di ricercatori dell’università di Yale (Usa) ha individuato nei roditori le cellule staminali che hanno il compito di comunicare al capello quando è ora di crescere. Si apre così la strada a nuovi trattamenti dando una buona notizia a chi soffre di calvizie. Gli uomini che soffrono di questo inestetismo possiedono infatti ancora le cellule staminali dei follicoli, ma queste hanno perso la capacità di far ripartire la rigenerazione dei capelli. Con la scoperta, seppur solo su cavie animali, arriva sotto il microscopio proprio la cellula che dice ai capello una sorta di “Svegliati, è tempo di ricrescere!”.

Secondo la rivista Cell gli scienziati di Yale hanno dimostrato che all’interno dello strato grasso della pelle del cuoio capelluto le staminali con i loro segnali molecolari stimolano la crescita dei capelli nei topi. “Se riusciamo a far sì che queste cellule nel grasso nella pelle dialoghino con le staminali dormienti alla base dei follicoli piliferi, potremmo essere in grado di far crescere di nuovo i capelli”, ha detto Valerie Horsley, una delle autrici dello studio. La sfida è quella di capire se nel cuoio capelluto umano avviene lo stesso procedimento. I ricercatori hanno osservato che quando i capelli muoiono, lo strato di grasso nel cuoio capelluto riduce lo spessore della pelle. Quando comincia la crescita dei capelli, lo strato di grasso si espande e le staminali individuate nei topi creano cellule di grasso necessarie per la rigenerazione dei capelli. Per il momento lo studio continuerà per capire tutti i segnali che queste staminali danno al cuoio capelluto. Ma intanto in molti cominciano a sperare di poter nuovamente darsi una pettinata prima di uscire di casa la mattina.