Cambiare non serve mai

Caro Direttore, noi genoani di lungo corso siamo abituati un pò a tutto nel bene e nel male. Sinceramente sono rimasto sorpreso dal cambio delle guardia alla guida del Genoa. Il tormentone è Cosmi si o Cosmi no. Mi dispiace per il Presidente Preziosi ma credo che abbia fatto una scelta sbagliata.
La storia del calcio insegna che cambiare il tecnico della promozione non è quasi mai un buon affare. Lasci stare la sua esperienza con Dominissini a Como, è l’eccezzione che conferma la regola. E poi Genova non è Como. Era fondamentale avere un tecnico che conosceva già il difficile ambiente rossoblu, sia sotto il profilo tecnico che ambientale.In questo modo è tutto da rifare. Prezioosi non creda di affrontare la A come la B con un gruppo di vecchietti di «qualità».
In A se non hai giovani motivati e dai significativi mezzi atletico-tattici non vai da nessuna parte.Spero che il presidenre abbia ben valutato i costi ed i ricavi di questa operazione e non sia invece un’azione di politica aziendale basata sull’emotività