Camusso difende Emma: "Quella presa dalla Fiat una scelta ottocentesca"

Il leader della Cgil attacca Marchionne per la scelta di uscire da Confindustria: "Non vuole regole e alla fine sono i lavoratori che devono pagare tutte le conseguenze della crisi"

La Camusso attacca Marchionne e difende Confindustria. "La scelta di Fiat di uscire da Confindustria è la scelta di non rispettare le regole, le norme di questo Paese", con il governo che "fa da sponda". Poi l'affondo: "I famosi grandi innovatori stanno tornando a ricette ottocentesche: no alle regole, sì ai lavoratori che devono pagare tutte le conseguenze della crisi. Continuiamo ad essere di fronte ad un’azienda che vuole dettare leggi sulle relazioni industriali e che non è in grado di dirci che prodotti farà, che occupazione ha e che prospettive. L’unica cosa che continua ad annunciare è nuova Cassa Integrazione".