Carabiniere suicida Giallo nel Frusinate

Un brigadiere cinquantenne
dei carabineri si è sparato ad Arce,
poco lontano da una diga dell’Enel, sul fiume Liri<br />

Frosinone - Era un carabiniere in servizio ad Arce (paese dove nel giugno del 2001 venne uccisa la 18enne Serena Mollicone) il brigadiere trovato privo di vita (si tratta di suicidio) nelle prime ore del pomeriggio di oggi nei pressi della diga Enel lungo la sponda del fiume Liri, in località Campostefano. L’uomo, 50 anni, residente a Sora, da qualche mese era in appoggio alla caserma dei carabinieri Fontana Liri.

I colleghi della compagnia di Pontecorvo, sono sul luogo del ritrovamento, unitamente al magistrato della procura di Cassino e stanno effettuando i rilievi. L’ipotesi che possa essersi ucciso diventa sempre più concreta. Anche se per avere una conferma definitiva bisognerà attendere l’ultimazione delle perizie. Sul posto sono presenti oltre che i massimi vertici dell’arma provinciale, anche il personale del 118 che era stato allertato con la speranza che l’uomo fosse ancora in vita.