Il Cargo porta i sogni dei bambini sulla luna

Vanno a finire sul lato nascosto della luna i nostri sogni quando li perdiamo. Questa la poetica spiegazione data dalla bella fiaba di Laura Sicignano raccontata ieri mattina a tre classi delle scuole elementari al Museo Civico di Storia Naturale di via Brigata Liguria.
Una favola moderna che coniuga astronomia per bambini ad una sfrenata fantasia: uno spettacolo perfetto per il Festival della Scienza 2011, proposto sia per le scuole al mattino, sia nei fine settimana per le famiglie al pomeriggio nell'interessante cornice del museo.
«Luna» racconta di un bambino triste per aver perduto i suoi sogni, e come si fa ad essere felici senza sogni? La sorella lo vuole aiutare e convincendolo che i suoi sogni non sono perduti, ma si sono semplicemente trasferiti sulla luna lo persuade ad intraprendere un viaggio fantastico sul satellite della terra. E così ecco che partono su un missile immaginario e dopo migliaia chilometri, atterrano. Anzi allunano! I bambini volteggiano per mancanza di forza di gravità. Il paesaggio lunare è un deserto polveroso, pieno di crateri, come un formaggio. Trovano le impronte degli astronauti e la bandiera che vi hanno lasciato tanti anni fa. Ma ancora non trovano i sogni perduti perché devono attraversare la linea che divide la faccia chiara da quella oscura della Luna. Quando finalmente arrivano dove devono incontrano il Rospo lunare a tre zampe (ispirato ad un mito cinese) che li aiuterà a ritrovare i sogni.
Il tutto è raccontato più a gesti che a parole e viene eseguito con una piena coscienza del corpo da parte dei due attori, Simona Fasano e Alessandro Marini. I due volteggiano agilmente per l'angusto spazio dell'aula conferenze del museo usando le strette scale legno per correre fluidi verso l'alto ossia verso la felicità.
Perfetta sincronia non solo fra i due attori, ma anche con la voce fuori campo, quella di Fabrizio Matteini che interpreta il rospo, tradotto fisicamente in vari pupazzi adoperati dai ragazzi in scena. Bambini in platea entusiasti e lo stesso vale per le maestre. Sapere di poter ritrovare i propri sogni fa bene a tutti. Le repliche fino al 26 ottobre.