Cari Prof, fermatela casta dei giudici

Basta con l’impunità delle toghe. I processi assurdi e i media-gogna sono la vera rovina della politica e del Paese

Spero che il ministro Paola Severino e Mario Monti ca­piscano che sulla giustizia in Italia non si scherza. In fondo, tutto quello che è successo negli ultimi vent’anni (e forse trenta)di­pende dal crollo della giustizia. Se siamo arrivati prima a cancellare i partiti che avevano firmato la Co­stituzione, Craxi trattato come un ladro e Andreotti come un assassi­no, poi a obliterare in un fiat il siste­ma politico maggioritario che ave­va costruito l’alternanza politica alla guida dello stato, mettendo al governo tecnici non eletti garanti­ti da una maggioranza non previ­sta dagli elettori, non voluta da lo­ro, è per via della inaudita crisi del­la giustizia nei suoi rapporti con i cittadini e con la politica. Gli aspet­ti patologici del dramma italiano, compresa l’incapacità dell’oppo­sizione di farsi alternativa, e del centro sinistra di farsi governo, ri­salgono tutti al gran teatro di pro­cessi assurdi, che hanno occupa­to la scena e si sono imposti come coscienza pubblica ideologizza­ta. I magistrati d’assalto senza l’au­ra mediatica e il tradimento dei chierici sarebbero stati nulla. I me­dia intesi come gogna del cittadi­no e della rappresentanza politi­ca, senza giudici sarebbero stati nulla. Insieme, sono stati l’alfa e l’omega della lotta politica in Ita­lia, e per tre decenni o quasi. I tecnici oggi al governo sono se­condo me persone serie. Non pos­sono raccontarsela come se a in­formarli fossero i giornalisti pista­roli a senso unico e gli editorialisti manettari travestiti da Repubbli­ca delle idee. In Italia c’è da sem­pre un alto tasso di corruzione, la «corruttela» di cui parlava il gran­de storico della letteratura e della mentalità nazionale Francesco De Sanctis, che crea sfiducia e se­minacinismo, che rende difficile un progetto molto ambizioso co­me quello di cambiare il carattere degli italiani, per quanto siano sa­crosanti o comunque necessari i suoi presupposti in un’epoca in cui mercati, società e criteri di or­ganizzazione del pubblico tendo­no a omologarsi.

Ma il nostro pro­blema vero­è il disdoro in cui è fini­ta la giustizia dopo che ha scelto diessere il proprio opposto: una infi­nita campagna per punire gli av­versari politici, con una sponta­nea regia molto spettacolare degli eventi, nel segno prepotente di éli­te indipendenti dal controllo de­mocratico, di costituzionalità e le­galità dei loro comportamenti. I magistrati italiani, qualunque co­sa facciano, comunque si compor­tino, sono impuniti, anzi impuni­bili, come i media a loro affratella­ti, e costituiscono una casta intoc­cabile e irresponsabile, che cre­sce all’ombra di una cultura che non è quella della giurisdizione bensì quella di una rivoluzione eti­ca e di una riscrittura storica par­ziale e faziosa della vita della Re­pubblica ( e non mi riferisco a quel­la delle idee, parlo di fatti).

Il professor Conso è un prototec­nico. Ha lo stesso prestigio nel suo campo giuridico di un Monti nel­l’economia. È il classico galantuo­mo. La procura di Palermo, senza la firma di un pilatesco procurato­re capo, senza la firma di un pm co­raggioso, con il dissenso aperto e felicemente scandaloso del vice­capo della Procura di Roma, tratta questo prototecnico come un de­linquente, mostra il bisogno ideo­log­ico della reductio ad unum giu­diziaria, tutti mafiosi o amici dei mafiosi: Massimo Ciancimino è un’icona dell’antimafia per il dot­tor Ingro­ia e per i suoi assistenti te­levisivi Santoro & C., quali che sia­no le­patacche calunniose che è ca­pace di rifilare; ma Conso è un atto­re criminale di una storia crimina­leil cui vero oggetto è tuttora mi­sterioso, alla chiusura delle inda­gini: la famigerata trattativa tra sta­to e mafia di cui sarebbe stato vitti­ma il giudice Paolo Borsellino, e che si sarebbe accompagnata a un disegno stragista che è il primo nucleo dell’ascesa al potere di Ber­lusconi. Una cosa grottesca, una faccenda loschissima in cui ad an­darci di mezzo è l’insieme di libe­re scelte, e responsabili, di gover­ni e generali dei carabinieri, tutti chiamati a rispondere del nulla giudiziario e penale per aver com­battuto, in realtà, la mafia e aver­ne arrestato i principali capi cupo­la, a partire da Totò Riina.

Per avere detto queste cose, giornalisti non ammassati nella versione ufficiale e procuratizia sono intimiditi da querele e mal­mostose inimicizie pubbliche. Mentre vivono in un’atmosfera eroica e di martirio i gazzettieri che hanno tenuto e tengono bor­done alla bisogna, e rendono pos­sibile un’azione processuale il cui risvolto sono i comizi con la mano in tasca, l’elezione populi­sta a sindaco di magistrati in fre­gola di politica quando hanno la toga addosso, e varie altre osceni­tà civili. Il presidente del Consi­glio dovrebbe ricordare che chi in Parlamento lo ha dichiarato ol­tr­aggiosamente colpevole dei sui­cidi cosiddetti «economici» è il primo e storico portavoce di que­sta idea giustizialista della magi­stratura, quel Di Pietro che lasciò in circostanze mai sufficiente­mente chiarite la toga, fondò un partito all’insegna del program­ma, rivelato dal suo capo France­sco Saverio Borrelli, e sintetizza­to nella frase da lui pronunciata in riferimento a Berlusconi: «Io a quello lo sfascio».

Uno dei motivi per cui con reali­smo penso che la soluzione Monti abbia dato e possa dare, errori a parte e obiezione di principio a par­te, qualcosa di importante a que­sto paese, è la lontananza della compagine e dei suoi membri dal­la cultura forcaiola: non ricordo una sola occasione in cui i tipi alla Monti e Severino abbiano avuto in­dulgenza per gli att­eggiamenti mi­serabili e sprezzanti di odio morali­sta verso le classi dirigenti. Non è quella la loro attitudine, non sono della pasta dei mozzorecchi. Spe­ro che capiscano quanto sia impor­tante non dargliela vinta, quanto sia decisivo battere la corruzione prima di tutto sconfiggendo il trau­ma e la follia di un sistema, di un ap­parato castale, di una impunità tan­to­ingiusta che sta calcando con tra­gico successo le scene italiane da così tanto tempo. Spero che sulla responsabilità civile dei magistrati e sulla necessità di definire un siste­ma anti- impunità nel loro autogo­verno, che ricade sotto la giurisdi­zione del Guardasigilli e del Presi­dente della Repubblica, i tecnici si comportino da persone serie. 

Commenti
Ritratto di luigipiso

luigipiso

Dom, 17/06/2012 - 15:39

Non se ne parla nemmeno. I giudici devono aumentare il loro potere altrimenti tutti i furbetti danarosi la faranno franca. Nessuna responsabilità civile dei giudici, più intercettazioni e meno chiacchiere

AlleMB

Dom, 17/06/2012 - 16:03

Un paese dove dei "dipendenti pubblici" posso distruggere o anche solo danneggiare la vita di altri cittadini senza alcuna responsabilità delle lora azioni è un paese incivile, non è un paese ne democratico ne libero, è un paese Fascista. E' falso chi dice che poi un giudice diventa ricattabile, perchè le sentenze in un paese civile si sanno solo alla fine del processo quando vengono emesse, e in ogni caso qualsisi atto anche solo intimidatorio nei confronti di un giudice è perseguito penalmente, quindi chiunque si troverà davanti ad un giudice starà bene attento a diffamare, intimidire, cercare di ricattare o influenzare un giudice. Un giudice sarà denunciato e perseguito solo se veramente ha compiuto atti contro la "Giustizia". Questo dovrebbe essere alla base di un paese civile, e a giudicare i giudici ci vorrebbe una "Giuria Popolare", non certo il CSM che è l'ignobile espressione del potere di una casta.

AlleMB

Dom, 17/06/2012 - 16:03

Un paese dove dei "dipendenti pubblici" posso distruggere o anche solo danneggiare la vita di altri cittadini senza alcuna responsabilità delle lora azioni è un paese incivile, non è un paese ne democratico ne libero, è un paese Fascista. E' falso chi dice che poi un giudice diventa ricattabile, perchè le sentenze in un paese civile si sanno solo alla fine del processo quando vengono emesse, e in ogni caso qualsisi atto anche solo intimidatorio nei confronti di un giudice è perseguito penalmente, quindi chiunque si troverà davanti ad un giudice starà bene attento a diffamare, intimidire, cercare di ricattare o influenzare un giudice. Un giudice sarà denunciato e perseguito solo se veramente ha compiuto atti contro la "Giustizia". Questo dovrebbe essere alla base di un paese civile, e a giudicare i giudici ci vorrebbe una "Giuria Popolare", non certo il CSM che è l'ignobile espressione del potere di una casta.

Logudoro

Dom, 17/06/2012 - 16:19

In un paese civile do si dice che la legge é uguale per tutti cosi deve essere anche per i magistrati chi sbaglia paghi solo cosi si arriva ad una vera democrazia In tutta Europa l’accusa ho PM è al pari dei gli avvocati resta seduto fuori quando la corte si ritira per decidere in Italia il PM fa parte del consiglio decisionale inaudito un potere che non si meritano, logico il suo parere è di parte non voterebbe mai contro la sua teoria sbagliata che sia

Logudoro

Dom, 17/06/2012 - 16:19

In un paese civile do si dice che la legge é uguale per tutti cosi deve essere anche per i magistrati chi sbaglia paghi solo cosi si arriva ad una vera democrazia In tutta Europa l’accusa ho PM è al pari dei gli avvocati resta seduto fuori quando la corte si ritira per decidere in Italia il PM fa parte del consiglio decisionale inaudito un potere che non si meritano, logico il suo parere è di parte non voterebbe mai contro la sua teoria sbagliata che sia

nino47

Dom, 17/06/2012 - 17:18

Sperare che ilministro Severino ed il prof. Monti "capiscano" qualcosa al di fuori della cattedra è già di per sè una partenza sbagliata, caro Ferrara!

nino47

Dom, 17/06/2012 - 17:18

Sperare che ilministro Severino ed il prof. Monti "capiscano" qualcosa al di fuori della cattedra è già di per sè una partenza sbagliata, caro Ferrara!

asalvadore@gmail.com

Dom, 17/06/2012 - 17:42

Stimato signor Ferrara, l'origine di tutti mali della giustizia italiana é l'abile equivoco, non so da chi trovato, di interpretare l'autonomia della giustizia come assoluta, come una prerogativa divina, e indipendente dall'unica fonte di legittimitá che offre la democrazia. É infatti un'aberrazione che uno dei tre poteri su cui si basa la democrazia non riceva mai una legittimazzione diretta o indiretta dai cittadini. Guardate solo l'Inghilterra e gli Stati Uniti. Infatti anche se la Costituzione lo permette, tutto il corpo dei magistrati é fondamentalmente illegale perché estraneo al controllo e al volere popolare., e per aggiunta si maneggia come una massoneria. Quando il controllo di una qualsiasi azienda o ente é nelle mani del controllato tutto puó succedere e nessuno deve pagare, per questo furono costituiti gli auditori esterni dalla SEC. Al fine dei conti, l'unico che paga per questo corpo parassitario é il cittadino, se fortunato solo con le tasse.

asalvadore@gmail.com

Dom, 17/06/2012 - 17:42

Stimato signor Ferrara, l'origine di tutti mali della giustizia italiana é l'abile equivoco, non so da chi trovato, di interpretare l'autonomia della giustizia come assoluta, come una prerogativa divina, e indipendente dall'unica fonte di legittimitá che offre la democrazia. É infatti un'aberrazione che uno dei tre poteri su cui si basa la democrazia non riceva mai una legittimazzione diretta o indiretta dai cittadini. Guardate solo l'Inghilterra e gli Stati Uniti. Infatti anche se la Costituzione lo permette, tutto il corpo dei magistrati é fondamentalmente illegale perché estraneo al controllo e al volere popolare., e per aggiunta si maneggia come una massoneria. Quando il controllo di una qualsiasi azienda o ente é nelle mani del controllato tutto puó succedere e nessuno deve pagare, per questo furono costituiti gli auditori esterni dalla SEC. Al fine dei conti, l'unico che paga per questo corpo parassitario é il cittadino, se fortunato solo con le tasse.

Ritratto di miladicodro

miladicodro

Dom, 17/06/2012 - 18:04

Quando un primo ministro va a confondersi e confrontarsi con i fautori del disordine giudiziario Italiano denota servilismo ed appiattimento su posizioni becere ed infami,di fatto si è espresso con mille luoghi comuni senza toccare i temi della giustizia nè redarguire questi manettari di comodo a senso unico.Questi non sono i depositari del verbo ma coloro che lo utilizzano per mere questioni di bottega,basti pensare al loro mentore,avente da anni problemi immani con il mondo ma mai sfiorato da giudici e magistrati.Da qui gli osanna dello stesso nei loro confronti.Brutta storia e brutta pagina che ci accompagna da anni.Dove sono finiti i palamara ed i borrelli,nonchè il manettaro?Pancia pina mezzo gaudio,il resto è colpa di Berlusconi.Che mondo di m***a.

Ritratto di miladicodro

miladicodro

Dom, 17/06/2012 - 18:04

Quando un primo ministro va a confondersi e confrontarsi con i fautori del disordine giudiziario Italiano denota servilismo ed appiattimento su posizioni becere ed infami,di fatto si è espresso con mille luoghi comuni senza toccare i temi della giustizia nè redarguire questi manettari di comodo a senso unico.Questi non sono i depositari del verbo ma coloro che lo utilizzano per mere questioni di bottega,basti pensare al loro mentore,avente da anni problemi immani con il mondo ma mai sfiorato da giudici e magistrati.Da qui gli osanna dello stesso nei loro confronti.Brutta storia e brutta pagina che ci accompagna da anni.Dove sono finiti i palamara ed i borrelli,nonchè il manettaro?Pancia pina mezzo gaudio,il resto è colpa di Berlusconi.Che mondo di m***a.

Lucio Viola

Dom, 17/06/2012 - 18:29

Scrivi qui il tuo commento. 1000 caratteri disponibili Strano che qualcuno scriva quello che da anni si sa; certe caste sono il vero cancro della democrazia in Italia. Il potere che possono gestire impunemente rende alcuni suoi elementi null'altro che dei golpisti al servizio di interessi politici. L'uso politico della giustizia penso debba essere qualificato come uno dei reati più gravi in assoluto per una nazione, al pari dell'alto tradimento di un militare. L. Viola

precisino54

Dom, 17/06/2012 - 18:44

Insisto 2° invio. Articolo da incorniciare e rileggere ad ogni inaugurazione di anno giudiziario. Opinabile la parte in cui si dichiarano Monti e la Severino persone in grado di mettere un freno allo strapotere dei mozzaorecchi. Se guardiamo i commenti cascano le braccia. Si passa dallo sproloquio manettaro e da stato di polizia con delega alla magistratura x tutto e su tutto; a chi afferma il pm partecipare alla decisione in camera di consiglio. Naturalmente pm ed avvocati entrano in camera di consiglio x concordare, se possibile e nel rispetto delle parti su aspetti marginali e di esclusiva organizzazione, orari e giorni delle udienze delle udienze, eventualità di tempi maggiori x la produzioni di atti, ecc... ; è del tutto sbagliata l’affermazione che il pm partecipi alla formazione della decisione. Quando la corte di ritira x decidere, in camera di consiglio sono presenti SOLO i componenti il collegio giudicante!

Lucio Viola

Dom, 17/06/2012 - 18:29

Scrivi qui il tuo commento. 1000 caratteri disponibili Strano che qualcuno scriva quello che da anni si sa; certe caste sono il vero cancro della democrazia in Italia. Il potere che possono gestire impunemente rende alcuni suoi elementi null'altro che dei golpisti al servizio di interessi politici. L'uso politico della giustizia penso debba essere qualificato come uno dei reati più gravi in assoluto per una nazione, al pari dell'alto tradimento di un militare. L. Viola

precisino54

Dom, 17/06/2012 - 18:44

Insisto 2° invio. Articolo da incorniciare e rileggere ad ogni inaugurazione di anno giudiziario. Opinabile la parte in cui si dichiarano Monti e la Severino persone in grado di mettere un freno allo strapotere dei mozzaorecchi. Se guardiamo i commenti cascano le braccia. Si passa dallo sproloquio manettaro e da stato di polizia con delega alla magistratura x tutto e su tutto; a chi afferma il pm partecipare alla decisione in camera di consiglio. Naturalmente pm ed avvocati entrano in camera di consiglio x concordare, se possibile e nel rispetto delle parti su aspetti marginali e di esclusiva organizzazione, orari e giorni delle udienze delle udienze, eventualità di tempi maggiori x la produzioni di atti, ecc... ; è del tutto sbagliata l’affermazione che il pm partecipi alla formazione della decisione. Quando la corte di ritira x decidere, in camera di consiglio sono presenti SOLO i componenti il collegio giudicante!

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Dom, 17/06/2012 - 19:03

Egregio dott. Ferrara, anche i nostri tecnici hanno i loro tanti scheletri negli armadi e se non rigano dritto, poveri loro!!! Ormai la dittatura dei magistrati è la piovra gemella dell’altra. Purtroppo abbiamo una sinistra che vuole il potere (quello alla luce del sole, dato che quello occulto ce l’ha già), a tutti i costi, senza rendersi conto che se ci arriverà non avrà nessun potere, visto che da tempo è già in mano ai magistrati. Poveri illusi questi sinistri! Dovranno dire e fare solo quello che fa comodo al vero potere: quello dei giudici altrimenti gli spezzeranno le gambe. Passeranno così da sinistri a sinistrati.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Dom, 17/06/2012 - 19:03

Egregio dott. Ferrara, anche i nostri tecnici hanno i loro tanti scheletri negli armadi e se non rigano dritto, poveri loro!!! Ormai la dittatura dei magistrati è la piovra gemella dell’altra. Purtroppo abbiamo una sinistra che vuole il potere (quello alla luce del sole, dato che quello occulto ce l’ha già), a tutti i costi, senza rendersi conto che se ci arriverà non avrà nessun potere, visto che da tempo è già in mano ai magistrati. Poveri illusi questi sinistri! Dovranno dire e fare solo quello che fa comodo al vero potere: quello dei giudici altrimenti gli spezzeranno le gambe. Passeranno così da sinistri a sinistrati.

aldo castellari

Dom, 17/06/2012 - 19:44

Il giudice, come tutti i tecnici (dottori, ingegneri etc), deve essere responsabile dei suoi errori, tanto piu' quando e' facilmente arguibile un interesse politico di parte. Le intercettazioni che escono, dovrebbero portare ad una condanna del giudice in quanto responsabile di aver ordinato questa forma, discutibile per reati non di mafia, droga etc. La delicatezza dell'inizio di una azione penale, che venga conosciuta, comporta un processo mediatico immediato da parte dei giornali di partito ( o quasi) e quindi viola i diritti del sospettato e la sua privacy con danni a volte irreparabili. La detenzione in carcere non puo' essere usata come un'arma di pressione per ottenere confessioni. I pentiti non possono sostituirsi ad indagini serie, perche' sono troppo interessati ad ottenere i benefici di un tale comportamento.

aldo castellari

Dom, 17/06/2012 - 19:44

Il giudice, come tutti i tecnici (dottori, ingegneri etc), deve essere responsabile dei suoi errori, tanto piu' quando e' facilmente arguibile un interesse politico di parte. Le intercettazioni che escono, dovrebbero portare ad una condanna del giudice in quanto responsabile di aver ordinato questa forma, discutibile per reati non di mafia, droga etc. La delicatezza dell'inizio di una azione penale, che venga conosciuta, comporta un processo mediatico immediato da parte dei giornali di partito ( o quasi) e quindi viola i diritti del sospettato e la sua privacy con danni a volte irreparabili. La detenzione in carcere non puo' essere usata come un'arma di pressione per ottenere confessioni. I pentiti non possono sostituirsi ad indagini serie, perche' sono troppo interessati ad ottenere i benefici di un tale comportamento.

Ritratto di sergio mantero

sergio mantero

Dom, 17/06/2012 - 20:14

Beh caro Ferrara se per salvare il sedere al Berlusconi e alle sue malefatte, basta leggere le carte dei processi, si debba sconvolgere la Magistratura Italiana, mi sembra a dir poco esagerato. Non le bastano le innumerevoli leggi "ad personam" che la banda dei Berluscones ha imposto a questo sgangherato paese, Ma via, siamo seri, pensi piuttosto ai problemi veri dell'Italia, creati da un decennale di MALGOVERNO, senza uno straccio di legge per la tutela dei pensionati, senza uno straccio di legge per latutela dei lavoratori, senza nessun incentivo alla Produttivita', infine nulla di nulla, e Lei mi viene a parlare di fare leggi contro la Magistratura. Si informi meglio, se non lo e' gia', ma fa finta di non sapere e la smetta di fare il Ruffiano al Berlusca, tanto non tornera' se gli Italiani non sono diventati tutti *******i e lecca piedi, come lei.

Ritratto di sergio mantero

sergio mantero

Dom, 17/06/2012 - 20:14

Beh caro Ferrara se per salvare il sedere al Berlusconi e alle sue malefatte, basta leggere le carte dei processi, si debba sconvolgere la Magistratura Italiana, mi sembra a dir poco esagerato. Non le bastano le innumerevoli leggi "ad personam" che la banda dei Berluscones ha imposto a questo sgangherato paese, Ma via, siamo seri, pensi piuttosto ai problemi veri dell'Italia, creati da un decennale di MALGOVERNO, senza uno straccio di legge per la tutela dei pensionati, senza uno straccio di legge per latutela dei lavoratori, senza nessun incentivo alla Produttivita', infine nulla di nulla, e Lei mi viene a parlare di fare leggi contro la Magistratura. Si informi meglio, se non lo e' gia', ma fa finta di non sapere e la smetta di fare il Ruffiano al Berlusca, tanto non tornera' se gli Italiani non sono diventati tutti *******i e lecca piedi, come lei.

prodomoitalia

Dom, 17/06/2012 - 21:12

1 luigipiso- lei si che hai capito tutto ! Bravo ! Le auguro di non rimanere incappare mai nelle maglie della giustizia ! Io ???? Tranquillo, nella mia vita,non ho MAI avuto bisogno nemmeno di un avvocato ! Adesso valuti lei ! Se non fosse che mi censurerebbero, le esprimerei in ben altri termini il mio pensiero sulla di lei persona ! Continui a pisolare .....luigi.... pisoli, pisoli ..... ch'è meglio per tutti !!!

prodomoitalia

Dom, 17/06/2012 - 21:12

1 luigipiso- lei si che hai capito tutto ! Bravo ! Le auguro di non rimanere incappare mai nelle maglie della giustizia ! Io ???? Tranquillo, nella mia vita,non ho MAI avuto bisogno nemmeno di un avvocato ! Adesso valuti lei ! Se non fosse che mi censurerebbero, le esprimerei in ben altri termini il mio pensiero sulla di lei persona ! Continui a pisolare .....luigi.... pisoli, pisoli ..... ch'è meglio per tutti !!!

Ritratto di RoseLyn

RoseLyn

Dom, 17/06/2012 - 22:07

La commistione tra magistratura e politica nel nostro paese è sotto gli occhi di tutti da un numero svariato di anni, non ultimo l'infausto travaso di componenti dell'uno all'altro gruppo. Come mai il problema non è mai stato affrontato sul serio dal CSM o dal Capo dello Stato. Come mai ci rendiamo conto solo adesso di essere sotto un possibile scacco da parte di uno dei poteri istituzionali che ha accumulato uno strapotere nei confronti di tutti gli altri. Dubito che il governo dei tecnici possa fare alcunché in merito.

Ritratto di etasrl

etasrl

Dom, 17/06/2012 - 22:15

il mondo della giustizia di questo paese è una realtà mostruosa che urge azzerare e rifondare ex novo. è il cancro più letale per la nazione che se non estirpato alla radice rende impossibile qualunque cosa.

Ritratto di RoseLyn

RoseLyn

Dom, 17/06/2012 - 22:07

La commistione tra magistratura e politica nel nostro paese è sotto gli occhi di tutti da un numero svariato di anni, non ultimo l'infausto travaso di componenti dell'uno all'altro gruppo. Come mai il problema non è mai stato affrontato sul serio dal CSM o dal Capo dello Stato. Come mai ci rendiamo conto solo adesso di essere sotto un possibile scacco da parte di uno dei poteri istituzionali che ha accumulato uno strapotere nei confronti di tutti gli altri. Dubito che il governo dei tecnici possa fare alcunché in merito.

Ritratto di etasrl

etasrl

Dom, 17/06/2012 - 22:15

il mondo della giustizia di questo paese è una realtà mostruosa che urge azzerare e rifondare ex novo. è il cancro più letale per la nazione che se non estirpato alla radice rende impossibile qualunque cosa.

Ritratto di angela piscitelli

angela piscitelli

Dom, 17/06/2012 - 22:33

"illusioneeeeee/dolce chimera sei tuuuuuuu..........."

Ritratto di angela piscitelli

angela piscitelli

Dom, 17/06/2012 - 22:33

"illusioneeeeee/dolce chimera sei tuuuuuuu..........."

Ritratto di DONCAMILLO7

DONCAMILLO7

Dom, 17/06/2012 - 22:48

la vera rovina del Paese sono sti politici venduti e corrotti.. inutile prendersala con i giudici..ma del resto e' scritto da Ferrara sto articolo... che essere ridicolo

voce.nel.deserto

Dom, 17/06/2012 - 23:22

"Avevamo messi i giudici sopra un altare" diceva il generale Dalla Chiesa.Ora quell'altare non esiste più. I giudici vanno ridotti del 50%.Ne guadagneranno in efficenza ,efficacia e sopratutto in qualità.Poi va promulgato un codice dei reati propri del magistrato integrandolo con nuove fattispecie di condotte contrarie ai doveri specifici ed al rispetto della Costituzione. Ci vuole una scuola per magistrati da frequentarsi obbligatoriamente dopo il superamento degli esami di ammissioni,"conditio sine qua non" per l'incorporamento.Gli esami devono essere preceduti da assunzioni di informazioni da parte delle polizie.Sul piano morale e di fedeltà alla Repubblica oggi danno più affidamento gli ufficiali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza che i magistrati.Meno ermellini costosi e più sostanza. Falcone,Borsellino,Costa Chinnici,,etc sono eroiche eccezioni che confermano la situazione .Ma accanto alle punte ci sono naturalmente anche le code,come nella distillazione delle grappe.

Ritratto di DONCAMILLO7

DONCAMILLO7

Dom, 17/06/2012 - 22:48

la vera rovina del Paese sono sti politici venduti e corrotti.. inutile prendersala con i giudici..ma del resto e' scritto da Ferrara sto articolo... che essere ridicolo

Censore71

Dom, 17/06/2012 - 23:33

Tutto quest'articolo per dire cosa? Io ho un'idea semplice: craxi è stato condannato come ladro ed è fuggito come l'ultimo dei lestofanti. La corruzione è il cancro di questo paese e buona parte dei partiti sono la malattia e non la cura. Basta guardare come vota il pdl per salvare i ladri e la furibonda opposizione che fa ad una legge severa anticorruzione. Tutto il resto è solo fuffa ben scritta da ferrara. Tolta la fuffa i ladri sono ladri e devono andare in galera.

Ritratto di scappato

scappato

Dom, 17/06/2012 - 23:58

#11 sergio mantero: prima di tutto, e mi dispiace deluderla, il malgoverno non si identifica con Berlusconi, il malgoverno esisteva gia' da tempo quando decisi di asciare il Bel Paese, 30 anni fa'. Vivendo in un Paese democratico ho capito che la cos piu' importante per un Paese e' avere una magistratura apolitica e una giustizia celere,in quanto un processo che dura anni non giova alla societa'. Ebbene, se tutto il tempo e denaro speso per i processi a Berlusconi (che non porteranno a condanne) iniziati solo per contrastare Berlusconi e non per altro ( il Rubygate e' un esempio di imbecillita' ) si fosse adoperato per snellire i tempi della giustizia, ora saremmo in codizioni migliori.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Lun, 18/06/2012 - 00:41

#12 prodomoitalia (2177) Lei può esprimere tutto quello che vuole nei miei confronti. Per quello che conta o vale!! Mi dispiace io non pisolo affatto, se qui dentro faccio il buffone nella vita reale cerco di circuire i giovani sulle mie idee e lo faccio con molta soddisfazione. Quando berlusconi sarà ridotto a straccione allora potremo parlare di responsabilità civile. I giudici oggi servono a non far nascere altri berlusconi e se dovessi cadere nelle grinfie dei giudici, anche per errore, mi sentirò un eroe subendo le loro angherie ma incitandoli a continuare con il loro potere. Le teorie di Ferrara oltre che essere state scoperte dai Grillo di turno sono vecchie quanto lui e non fanno più presa sugli intelligenti, che sono la maggioranza degli italiani. Amen!!!

voce.nel.deserto

Dom, 17/06/2012 - 23:22

"Avevamo messi i giudici sopra un altare" diceva il generale Dalla Chiesa.Ora quell'altare non esiste più. I giudici vanno ridotti del 50%.Ne guadagneranno in efficenza ,efficacia e sopratutto in qualità.Poi va promulgato un codice dei reati propri del magistrato integrandolo con nuove fattispecie di condotte contrarie ai doveri specifici ed al rispetto della Costituzione. Ci vuole una scuola per magistrati da frequentarsi obbligatoriamente dopo il superamento degli esami di ammissioni,"conditio sine qua non" per l'incorporamento.Gli esami devono essere preceduti da assunzioni di informazioni da parte delle polizie.Sul piano morale e di fedeltà alla Repubblica oggi danno più affidamento gli ufficiali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza che i magistrati.Meno ermellini costosi e più sostanza. Falcone,Borsellino,Costa Chinnici,,etc sono eroiche eccezioni che confermano la situazione .Ma accanto alle punte ci sono naturalmente anche le code,come nella distillazione delle grappe.

Censore71

Dom, 17/06/2012 - 23:33

Tutto quest'articolo per dire cosa? Io ho un'idea semplice: craxi è stato condannato come ladro ed è fuggito come l'ultimo dei lestofanti. La corruzione è il cancro di questo paese e buona parte dei partiti sono la malattia e non la cura. Basta guardare come vota il pdl per salvare i ladri e la furibonda opposizione che fa ad una legge severa anticorruzione. Tutto il resto è solo fuffa ben scritta da ferrara. Tolta la fuffa i ladri sono ladri e devono andare in galera.

Ritratto di scappato

scappato

Dom, 17/06/2012 - 23:58

#11 sergio mantero: prima di tutto, e mi dispiace deluderla, il malgoverno non si identifica con Berlusconi, il malgoverno esisteva gia' da tempo quando decisi di asciare il Bel Paese, 30 anni fa'. Vivendo in un Paese democratico ho capito che la cos piu' importante per un Paese e' avere una magistratura apolitica e una giustizia celere,in quanto un processo che dura anni non giova alla societa'. Ebbene, se tutto il tempo e denaro speso per i processi a Berlusconi (che non porteranno a condanne) iniziati solo per contrastare Berlusconi e non per altro ( il Rubygate e' un esempio di imbecillita' ) si fosse adoperato per snellire i tempi della giustizia, ora saremmo in codizioni migliori.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Lun, 18/06/2012 - 00:41

#12 prodomoitalia (2177) Lei può esprimere tutto quello che vuole nei miei confronti. Per quello che conta o vale!! Mi dispiace io non pisolo affatto, se qui dentro faccio il buffone nella vita reale cerco di circuire i giovani sulle mie idee e lo faccio con molta soddisfazione. Quando berlusconi sarà ridotto a straccione allora potremo parlare di responsabilità civile. I giudici oggi servono a non far nascere altri berlusconi e se dovessi cadere nelle grinfie dei giudici, anche per errore, mi sentirò un eroe subendo le loro angherie ma incitandoli a continuare con il loro potere. Le teorie di Ferrara oltre che essere state scoperte dai Grillo di turno sono vecchie quanto lui e non fanno più presa sugli intelligenti, che sono la maggioranza degli italiani. Amen!!!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 18/06/2012 - 01:48

Fanno tutti i galletti sulla pelle degli altri. Ma poi quando capita a loro di subire ingiustizie, magari ancor più gravi perché commesse da un magistrato, allora si affrettano a protestare ed a cambiare parere. La quantità di incoscienti che sostengono quella parte anomala della magistratura è preoccupante. Su un tema così delicato e fondamentale per i princìpi democratici viene da chiedersi se certi imbecilli non preferiscano le dittature alla libertà.

Ritratto di a-tifoso

a-tifoso

Lun, 18/06/2012 - 05:38

Per #11 sergio mantero. La mia risposta non e' una opinione, e' matematica pura. Berlusconi 26 - GIUDICI ZERO!!!!!!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 18/06/2012 - 01:48

Fanno tutti i galletti sulla pelle degli altri. Ma poi quando capita a loro di subire ingiustizie, magari ancor più gravi perché commesse da un magistrato, allora si affrettano a protestare ed a cambiare parere. La quantità di incoscienti che sostengono quella parte anomala della magistratura è preoccupante. Su un tema così delicato e fondamentale per i princìpi democratici viene da chiedersi se certi imbecilli non preferiscano le dittature alla libertà.

Ritratto di a-tifoso

a-tifoso

Lun, 18/06/2012 - 05:38

Per #11 sergio mantero. La mia risposta non e' una opinione, e' matematica pura. Berlusconi 26 - GIUDICI ZERO!!!!!!

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Lun, 18/06/2012 - 07:39

Che, differenza c,é fra la Giustizia Italiana e quella degli altri Paesi Civili?, negli altri Paesi Civili la Giustizia é al servizio del Popolo, mentre in Italia é il Popolo ad essere al servizio della Giustizia!. Se,poi noi pensiamo per un momento che fra di noi ci sono degli elementi come luigipiso allora ci possiamo fare un,idea di quanti balordi ci sono in Italia, e chiamare balordi questa Gente é come fargli un complimento, perche questi elementi accettano ogni suppruso da parte della Magistratura, é sono contenti quando lo prendono in quel posto, se noi abbiamo questa Giustizia e perche nelle Scuole, Universitá, Sindacati, é gangli Statali il Comunismo ha avuto il tempo di maturare e creare elementi come luigipiso, ignoranti della Democrazia e ciechi alla Veritá!.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Lun, 18/06/2012 - 07:39

Che, differenza c,é fra la Giustizia Italiana e quella degli altri Paesi Civili?, negli altri Paesi Civili la Giustizia é al servizio del Popolo, mentre in Italia é il Popolo ad essere al servizio della Giustizia!. Se,poi noi pensiamo per un momento che fra di noi ci sono degli elementi come luigipiso allora ci possiamo fare un,idea di quanti balordi ci sono in Italia, e chiamare balordi questa Gente é come fargli un complimento, perche questi elementi accettano ogni suppruso da parte della Magistratura, é sono contenti quando lo prendono in quel posto, se noi abbiamo questa Giustizia e perche nelle Scuole, Universitá, Sindacati, é gangli Statali il Comunismo ha avuto il tempo di maturare e creare elementi come luigipiso, ignoranti della Democrazia e ciechi alla Veritá!.

prodomoitalia

Lun, 18/06/2012 - 09:46

20 luigipiso -Lo scrive lei :" Cerco di CIRCUIRE i giovani e lo faccio con molta soddisfazione !" Caro signore, complimenti vivissimi ! Questo si chiama PLAGIO ! Non maieutica ! E dato che la immagino un insegnante non mi rimane che rammaricarmi ancora una volta per le tristi condizioni in cui si trova la scuola pubblica . Magistratura ROSSA , scuola ROSSA e ........avanti così !

prodomoitalia

Lun, 18/06/2012 - 09:46

20 luigipiso -Lo scrive lei :" Cerco di CIRCUIRE i giovani e lo faccio con molta soddisfazione !" Caro signore, complimenti vivissimi ! Questo si chiama PLAGIO ! Non maieutica ! E dato che la immagino un insegnante non mi rimane che rammaricarmi ancora una volta per le tristi condizioni in cui si trova la scuola pubblica . Magistratura ROSSA , scuola ROSSA e ........avanti così !

Massimo Bocci

Lun, 18/06/2012 - 10:18

Due facce della solita' medaglia,.......reazionaria e miserabile di asservimento del Bue lo schiavo sovrano dal 47!!!

SCHOLAR

Lun, 18/06/2012 - 10:21

Non è solo la giustizia il male dell'Italia . Una classe politica spendacciona e privilegiata che è sostanzialmente fuori controllo. Una delinquenza organizzata che gode di ampie fasce di consenso in vaste aree del paese e quindi non può essere colpita nelle sue radici, ma solo in qualche papavero più alto. La giustizia in paese organizzato per caste e corporazioni come in pieno medioevo si arrocca a difesa dei suoi privilegi e manca di un senso generale del bene comune .

Massimo Bocci

Lun, 18/06/2012 - 10:18

Due facce della solita' medaglia,.......reazionaria e miserabile di asservimento del Bue lo schiavo sovrano dal 47!!!

SCHOLAR

Lun, 18/06/2012 - 10:21

Non è solo la giustizia il male dell'Italia . Una classe politica spendacciona e privilegiata che è sostanzialmente fuori controllo. Una delinquenza organizzata che gode di ampie fasce di consenso in vaste aree del paese e quindi non può essere colpita nelle sue radici, ma solo in qualche papavero più alto. La giustizia in paese organizzato per caste e corporazioni come in pieno medioevo si arrocca a difesa dei suoi privilegi e manca di un senso generale del bene comune .

Loris Cereda

Lun, 18/06/2012 - 11:37

Bello e lucido questo commento di Giuliano Ferrara, credo però sia opportuno aggiungere che, se la Casta dei Magistrati può permettersi di governare impunemente e anti-democraticamente sull'Italia, una grossa colpa vada ascritta alla politica, PDL in primis. Eh sì, perchè se, come è, buona parte delle Procure, attuano una strategia anagonista dall'altra parte si risponde con una tattica schizzofrenica dove, da un lato si sostiene la scarsa credibilità della Magistratura, ma dall'altro se ne certificano le follie prendendo le distanze ed emarginando i politici che per disgrazia capitano sotto il tiro delle Procure. Parlo ovviamente anche per caso personale; ma non posso far a meno di ricordare che da quando la Procura di Milano (accompagnata dal tam tam mediatico) ha iniziato un attacco contro di me, che per molti aspetti ha caratteristiche paradossali, il Partito invece di sostenermi, come sarebbe dovuto ad un soldato ferito dal nemico, è sparito.

Loris Cereda

Lun, 18/06/2012 - 11:37

Bello e lucido questo commento di Giuliano Ferrara, credo però sia opportuno aggiungere che, se la Casta dei Magistrati può permettersi di governare impunemente e anti-democraticamente sull'Italia, una grossa colpa vada ascritta alla politica, PDL in primis. Eh sì, perchè se, come è, buona parte delle Procure, attuano una strategia anagonista dall'altra parte si risponde con una tattica schizzofrenica dove, da un lato si sostiene la scarsa credibilità della Magistratura, ma dall'altro se ne certificano le follie prendendo le distanze ed emarginando i politici che per disgrazia capitano sotto il tiro delle Procure. Parlo ovviamente anche per caso personale; ma non posso far a meno di ricordare che da quando la Procura di Milano (accompagnata dal tam tam mediatico) ha iniziato un attacco contro di me, che per molti aspetti ha caratteristiche paradossali, il Partito invece di sostenermi, come sarebbe dovuto ad un soldato ferito dal nemico, è sparito.

ALASTOR

Lun, 18/06/2012 - 12:06

La magistratura sarà quello che sarà, ma quanti ottimi argomenti forniscono i politici ai giudici! La stapotere dei giudici deriva dal tasso di corruzione mostruoso dei politici italiani, che il signor Ferrara sembra dimenticare. E' questo che offre ampie praterie ove scorrazzare a tutte le Procure d' Italia. Quanto poi a Craxi e Andreotti ,avendo governato tanto a lungo , hanno quanto meno la responsabilità morale di tutto lo schifo di quegli anni.

ALASTOR

Lun, 18/06/2012 - 12:06

La magistratura sarà quello che sarà, ma quanti ottimi argomenti forniscono i politici ai giudici! La stapotere dei giudici deriva dal tasso di corruzione mostruoso dei politici italiani, che il signor Ferrara sembra dimenticare. E' questo che offre ampie praterie ove scorrazzare a tutte le Procure d' Italia. Quanto poi a Craxi e Andreotti ,avendo governato tanto a lungo , hanno quanto meno la responsabilità morale di tutto lo schifo di quegli anni.

precisino54

Lun, 18/06/2012 - 17:54

Ho già inviato due volte, 3° tentativo. X #17 voce nel deserto, nn ricordo se abbia già condiviso i tuoi post, qsto lo approvo quasi tutto. Il quasi è riferito al passaggio: “Sul piano morale ... e di fedeltà ... Carabinieri e Guardia di Finanza ...”; x i carabinieri nn ho dubbi, x la finanza nn so. Sarà xkè sempre nel commercio sarò prevenuto, o xkè ricordo uno dei primi scandali dove un generale delle GdF fu condannato x una qstione di aggiotaggio sui carburanti? Certo nn abbiamo avuto ufficiali GdF caduti nel contrasto alla criminalità. X quanto riguarda i magistrati condivido, hai dimenticato qualke nome, vedi Livatino e Scopelliti, ke indagando su mafia e ‘ndrangheta andavano in giro con le loro auto private. X l’ultimo periodo approvo, purtroppo non è possibile avere le une senza le altre, l’importante ke le scartine stiano al loro posto e nn cerchino visibilità scorrettamente. X #24 prodomoitalia e ha pure il coraggio di vantarsene! Cosa non si apprende dai post?

precisino54

Lun, 18/06/2012 - 17:54

Ho già inviato due volte, 3° tentativo. X #17 voce nel deserto, nn ricordo se abbia già condiviso i tuoi post, qsto lo approvo quasi tutto. Il quasi è riferito al passaggio: “Sul piano morale ... e di fedeltà ... Carabinieri e Guardia di Finanza ...”; x i carabinieri nn ho dubbi, x la finanza nn so. Sarà xkè sempre nel commercio sarò prevenuto, o xkè ricordo uno dei primi scandali dove un generale delle GdF fu condannato x una qstione di aggiotaggio sui carburanti? Certo nn abbiamo avuto ufficiali GdF caduti nel contrasto alla criminalità. X quanto riguarda i magistrati condivido, hai dimenticato qualke nome, vedi Livatino e Scopelliti, ke indagando su mafia e ‘ndrangheta andavano in giro con le loro auto private. X l’ultimo periodo approvo, purtroppo non è possibile avere le une senza le altre, l’importante ke le scartine stiano al loro posto e nn cerchino visibilità scorrettamente. X #24 prodomoitalia e ha pure il coraggio di vantarsene! Cosa non si apprende dai post?