La carica dei trentamila

Luca Russo

Tremila biglietti in un giorno, novemila tagliandi venduti dall'apertura della prevendita. Domani lo stadio Luigi Ferraris sarà particolarmente rossoblù e quota 30mila si avvicina considerato anche che la prevendita continuera fino a domani pomeriggio.Genoa-Catanzaro, partita da vincere comunque, senza fronzoli, senza cercare la giocata personale. Ne è convinto Sabri da Lione, uomo di poche parole, che apre bocca per andare alla radice dei fatti. È la sua esperienza a parlare. Dopo la serie B dei primi tre anni ad Ales, per Lamouchi solo serie A tra Francia e Italia, poi la scelta di Genova affascinato dal progetto di Preziosi di rilanciare il vecchio Grifo.
E ora che il rilancio passa dalla partita contro il Catanzaro il centrocampista indica la ricetta per superare l'ostacolo. «Dobbiamo fare di tutto per vincere senza farci prendere dall'ansia - ha dichiarato - Il Catanzaro si presenterà a Marassi come le altre squadre, arroccati dietro. Se perdono nessuno gli dirà niente».
Solo Stellini è rimasto a riposo a scopo precauzionale. Ma le attenzioni ieri a Pegli erano tutte per Antonella e Andrea, non due persone qualunque, ma la moglie e il figlio minore del grande capitano Gianluca Signorini. Al centro, intitolato alla memoria del padre, hanno trovato il calore della squadra. Capitan Tedesco ha preso per mano Andrea e lo ha portato negli spogliatoi dove papà si cambiava. Emozioni che Signorini Jr oggi dovrà mettere da parte. C'è un torneo a Campagnatico e vestirà la maglia del Genoa: dopo aver giocato nel Pisa sarà il libero degli allievi di Chiappino. E il diesse rossoblù Landini è pronto a proporgli un contratto. «L'interesse c'è - ha commentato il dirigente - Andrea se la cava bene e a noi piacerebbe averlo qui, in mezzo ai nostri ragazzi. Il tempo dirà se potrà ripercorrere le orme di suo padre».

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