Caro vita, gli annunci on-line l’ultima difesa

(...) parecchio l’ingegno dei liguri.
In Rete, perciò, non è difficile trovare le proposte più stravaganti. C’è chi offre il proprio aiuto per montare i mobili Ikea e chi si propone come insegnante di cucina, dai piatti base ai manicaretti, ma c’è anche chi mette in vendita un salato abbonamento in palestra il cui costo non riesce più a fronteggiare.
«Tutto il settore del fitness e del benessere ha subito forti rincari - spiega l’associazione dei consumatori Adoc - rispetto a settembre 2007 un corso di aerobica o ginnastica costa il 5% di più mentre un trattamento di bellezza è addirittura aumentato del 30%».
Per chi vuole tenersi in forma o imparare qualcosa di nuovo, in pratica, non c’è scampo: pagare prezzi sempre più alti oppure cercare soluzioni alternative.
«Vuoi imparare l’inglese, il francese o perfezionare l’italiano? - chiede in un post una ragazza di Genova - Io posso insegnarti una di queste tre lingue e tu mi aiuti con l’arabo». «Cerco qualcuno che mi insegni il mestiere del meccanico d’auto, o a fare il pizzaiolo eccetera - scrive in Rete un altro ligure - mi va bene qualunque lavoro. Ma il corso lo vorrei gratuito». Non si sbagliavano insomma gli antichi quando dicevano «Genuensis ergo mercator», ossia «genovese e quindi mercante». E lo conferma pure il numero crescente di persone che, invece di cercare, offre al navigatore medio le proprie competenze, per passione o per arrotondare entrate sempre più assottigliate dal costo della vita. Erika, 23 anni, ad esempio, ama l’arte e propone on-line dipinti sulle unghie. «Prendo meno che un’estetista e la qualità del mio lavoro non è di certo inferiore - spiega per telefono, e ammette - non è, però, che Internet mi abbia portato così tanti clienti». Andy, invece, non si lamenta: «Offro lezioni di chitarra pop, rock, blues. Chi si rivolge a me, può effettivamente risparmiare».
Punta, infine, più sulla qualità che su tariffe competitive, Enzo Mazzullo, attore quarantenne della provincia di Imperia: in vari annunci promette di insegnare il «mestiere» della recitazione in tutte le sue sfaccettature, senza però supersconti da fai-da-te. «Un anno di lezioni con me - dice - vale di più che un corso normale. L’insegnamento individuale è più costoso perché più efficace. E io vado a domicilio, in tutta Italia».
Chissà se il ragionamento farà breccia nei genovesi della Rete afflitti dall’inflazione e sempre in cerca del risparmio?