Caso D'Addario, la procura: "Nessuna indagine" Panorama: "Abbiamo delle conferme granitiche"

&quot;Non ci sono iscrizioni di notizie di reato aventi tale contenuto&quot;, comunica la procura di Bari in una nota in merito all'inchiesta di Panorama sul caso D'Addario. Mulè: &quot;Non ho letto nessuna smentita al nostro articolo&quot;. Anche la escort smentisce: &quot;Nessun complotto&quot;<br />

Bari - La procura di Bari ha smentito di avere in corso indagini su un presunto complotto, di cui si parla in un servizio pubblicato oggi da Panorama, che magistrati, giornalisti, politici e la escort Patrizia D’Addario avrebbero attuato per mettere in cattiva luce Silvio Berlusconi. "In merito alla notizia di stampa apparsa oggi sul settimanale Panorama - è detto nella nota - e relativa alla pretesa ipotesi di accordi fraudolenti miranti ad una calunniosa rappresentazione processuale, con conseguente iscrizione nel registro degli indagati di magistrati, politici, giornalisti o professionisti, questa Procura della Repubblica smentisce che vi siano iscrizioni di notizie di reato aventi tale contenuto".

Panorama: "Abbiamo conferme granitiche"
Il settimanale Panorama ha svolto "tutte le verifiche indispensabili" prima di scrivere dell’inchiesta su un presunto complotto ai danni del presidente del consiglio Silvio Berlusconi legato alla vicenda delle escort e ha "ricevuto riscontri autorevoli e conferme granitiche". È quanto afferma, in una nota, la direzione di Panorama, in replica alla smentita della Procura di Bari. "Comprendiamo - si legge nella nota del settimanale - l’imbarazzo e l’irritazione della procura di Bari dopo le rivelazioni di Panorama su un’inchiesta così delicata in corso che, ribadiamo, muove da una precisa ipotesi investigativa legata a un complotto ai danni del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. La direzione di Panorama ribadisce di aver svolto tutte le verifiche indispensabili prima di pubblicare l’articolo e di non aver avanzato autonomamente alcuna ipotesi limitandosi a riportare notizie raccolte a Bari. Notizie rispetto alle quali ha ricevuto riscontri autorevoli e conferme granitiche". La direzione di Panorama precisa, inoltre, che "in nessuna parte dell’articolo si sostiene - contrariamente a quanto si può desumere dalla lettura del comunicato della Procura - l’avvenuta iscrizione nel registro degli indagati di magistrati, politici o giornalisti. Si sostiene e si ribadisce, invece, che magistrati, politici e giornalisti ’compaiono a vario titolò nell’inchiesta così come autorevolmente riferito a Panorama".

La D'Addario: "Nessun complotto" Patrizia D’Addario smentisce il settimanale Panorama, secondo il quale la escort barese sarebbe al centro di un complotto ai danni del presidente del Consiglio. "Leggo sul settimanale Panorama, ripreso da tutti gli altri quotidiani - afferma la D’Addario in una nota diffusa dai suoi legali - che sarei al centro di un complotto ai danni del presidente del Consiglio e che per questa ragione avrei ricevuto un compenso, e che per questa ragione avrei ricevuto un compenso. Apprendo anche di indagini su questo fantasioso complotto architettato da me e altri non meglio specificati soggetti. Non mi resta che smentire ancora una volta - precisa D’Addario - tutti gli aspetti di tale teorema nonché augurarmi che la magistratura faccia chiarezza su tutta la vicenda nel più breve tempo possibile per fugare ogni dubbio".