Caso Penati, c'è il sì al piano sulle ex aree Falck: i sospetti di tangenti non hanno fermato Oldrini

Il consiglio comunale di Sesto San Giovanni ha approvato il piano integrato di intervento sulle aree
ex Falck che è stato firmato dall'architetto Renzo Piano. Il sindaco: "Abbiamo scelto di andare
avanti nonostante in molti ci chiedessero di aspettare l'esito dell'inchiesta"

Sesto San Giovanni - E' durata dieci ore e si è conclusa a tarda notte la seduta del consiglio comunale di Sesto San Giovanni che ha approvato ieri, con 17 voti a favore e tre contrari, il piano integrato di intervento sulle aree ex Falck. Il progetto è stato firmato dall'architetto Renzo Piano. "Abbiamo scelto di andare avanti nonostante in molti ci chiedessero di aspettare l'esito dell'inchiesta in corso", ha detto il sindaco Giorgio Oldrini facendo riferimento al fascicolo aperto dalla procura di Monza su presunte tangenti per la riqualificazione delle ex aree Falck e Marelli.

Oldrini non si ferma Le ragioni sono molteplici, dice il primo cittadino del paese alle porte di Milano perché "credo sia giusto che ognuno rivendichi il suo ruolo e si assuma le sue responsabilità, dimostrandosi all'altezza di un momento così complesso della vita di Sesto. Infine abbiamo la possibilità di adottare uno dei pochi progetti veri, di qualità, di rilevanza economica capace di dare un futuro a Sesto San Giovanni e di contribuire alla rinascita del nostro Paese". "La magistratura - ha aggiunto Oldrini - continuerà il suo lavoro con il nostro massimo rispetto, ma i suoi tempi sono diversi da quelli di chi amministra e governa. Il nostro compito è quello di governare una città, di non perdere le occasioni, di correre anche il rischio di scelte responsabili. Noi abbiamo deciso di farlo".