Caso Ruby, richiesta di rito abbreviato per il Cav Attesa per domani la decisione del gip Di Censo

Ore di attesa per la decisione del gip Cristina Di Censo sulla richiesta della procura di Milano di rinviare a giudizio con rito
immediato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, per i reati di concussione e prostituzione minorile. La decisione è attesa per domani<br />

Milano - Il gip di Milano Cristina Di Censo deciderà domani sulla richiesta di giudizio immediato avanzata dalla procura di Milano per Silvio Berlusconi, imputato per concussione e prostituzione minorile nell’ambito del caso Ruby. Intanto per il fine settimana si attende la chiusura del filone principale dell’inchiesta che vede indagati per induzione e favoreggiamento della prostituzione minorile il consigliere regionale Nicole Minetti, il direttore del Tg4 Emilio Fede, l’agente dei vip Lele Mora più altri due personaggi giudicati "minori". In questo caso il 415 bis (l’atto di chiusura indagini, ndr) potrebbe arrivare venerdì prossimo.

Privacy sulle ospiti Sono stati tutti "oscurati" i nomi delle ospiti che avrebbero partecipato alle feste di Arcore e che erano state indicate da Ruby-Karima nelle sue deposizioni ai pm milanesi. È quanto si apprende negli ambienti giudiziari dove si precisa che la presenza di volti più o meno noti indicati dalla giovane marocchina non è stata riscontrata e, per questo, dai verbali sono stati "tagliati".