La Cassazione limita i poteri dei "vigilini": multe solo nelle strisce blu

Le sezioni unite civili della Cassazione hanno stabilito che gli ausiliari del traffico non possono sanzionare ogni infrazione che si verifica nell'area di posteggio, ma solo quelle entro gli spazi contrassegnati

I «vigilini» possono multare soltanto gli automobilisti che effettuano infrazioni negli spazi delimitati dalle strisce blu. Fuori da quei confini le contravvenzioni non sono di loro competenza, ma soltanto dei vigili urbani. È la Cassazione, con una sentenza favorevole ai cittadini più indisciplinati, a limitare il potere di multa ai dipendenti delle società che gestiscono i posteggi a pagamento su concessione dei comuni. Gli ausiliari del traffico, hanno stabilito i giudici della Suprema Corte, non possono dunque sanzionare ogni tipo di violazione che si verifica nei parcheggi, ma solo quelle dentro le strisce blu. Le sezioni unite civili della Cassazione - che avevano ereditato la questione dalla seconda sezione, in quanto esisteva un contrasto tra diverse tesi, più o meno restrittive, sulle attribuzioni ai «vigilini» - hanno enunciato questo principio di diritto esaminando il ricorso del Comune di Parma contro una sentenza di un giudice di pace che aveva accolto l'opposizione di un guidatore, Mario P., multato dagli ausiliari dopo aver parcheggiato la macchina in uno spazio non contrassegnato dalle strisce blu all'interno di una zona in concessione per il posteggio a pagamento. Il Comune di Parma aveva provato a sostenere che il potere degli ausiliari dovrebbe essere «più ampio in materia di sosta nell'area soggetta a concessione, in ragione del fatto che la concessionaria è direttamente interessata al rispetto dei limiti e dei divieti vigenti, in quanto qualsiasi violazione andrebbe ad incidere sul suo diritto alla riscossione delle tariffe stabilite». Ma la Cassazione ha respinto il ricorso. E nella sentenza n. 5621 i giudici evidenziano che le violazioni in materia di sosta che non riguardano le aree contrassegnate con le strisce blu e/o da segnaletica orizzontale e non comportino pregiudizio alla funzionalità delle aree distinte, non possono essere legittimamente rilevate da personale dipendente delle società concessionarie di aree adibite a parcheggio a pagamento, seppure commesse nell'area oggetto di concessione (ma solo limitatamente agli spazi distinti con strisce blu)».