Cdm: 400 euro al mese alle famiglie sfollate Sospesi bollette e mutui

Rinviato
a dopo Pasqua il decreto sugli aiuti. Via libera a un'ordinanza per sospendere mutui e bollette. E l'Abi invita gli istituti a intervenire. Niente pedaggio su A24 e A2. Fs: viaggi gratis per gli sfollati. Stop alle bollette telefoniche: arrivano 30mila ricariche

Roma - Il consiglio dei ministri ha rinviato a dopo Pasqua il decreto sugli aiuti per le zone terremotate, mentre ha dato via libera a una ordinanza per sospendere i termini relativi, fra l’altro, a mutui e bollette per i cittadini coinvolti dal sisma.

Decreto rinviato dopo Pasqua Il decreto contenente gli stanziamenti tornerà sul tavolo del Consiglio dei ministri la settimana prossima. Dovrebbe essere stato anche rinviato lo stanziamento di circa 70 milioni di euro che il ministro dell’Economia Giulio Tremonti aveva previsto in favore della protezione civile. Nel frattempo, oggi, sarà varata una nuova ordinanza della protezione civile nella quale saranno contenute le sospensioni dei termini (giudiziari, fiscali e di bollette) relative ai cittadini residenti nelle zone colpite dal sisma. Sul fronte della sicurezza il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, ha fatto sapere che, al fianco dei soldati già sul territorio abruzzese, ci saranno altri 700 militari delle forze dell’ordine "per svolgere attività di pattugliamento contro lo sciacallaggio".

Le misure economiche L’ordinanza approvata oggi dal governo concede un contributo per l’autonoma sistemazione alle famiglie sfollate, fino ad un massimo di 400 euro mensili, con un contributo aggiuntivo di ulteriori 100 euro a favore dei soggetti di età superiore ai 65 anni o diversamente abili. L’ordinanza prevede, poi, la sospesione per due mesi dei temini di pagamento delle fatture per la fornitura di energia elettrica e di gas ed allo scadere di tale periodo potranno essere seguite nuove sospensioni d’intesa tra l’Autorità per l’energia elettrica ed il Commissario delegato. I farmacisti pubblici e privati potranno consegnare i medicinali a carico del Servizio sanitario nazionale, senza alcuna formalità, per garantire i trattamenti di patologie acute e croniche in atto al momento del terremoto. L’ordinanza prevede una indennità di 800 euro mensili a tutti i titolari di rapporti di attività commerciali, produttive, agricole, artigianali e simili, che hanno dovuto sospendere l’attività per gli eventi sismici.

Tremonti scrivi all'Abi Il ministro dell’economia Tremonti, ha inviato all’Abi una lettera "chiedendo di considerare, per le zone colpite dal terremoto dell’Aquila, le ipotesi di: rinviare effettivamente le rate dei mutui; azzerare o ridurre i costi connessi alle operazioni bancarie". Lo comunica il Tesoro in una nota. E il presidente dell’Abi, Corrado Faissola, nel quadro delle numerose iniziative di solidarietà che i singoli gruppi bancari stanno adottando, ha rivolto un appello a tutte le banche a sospendere il pagamento delle rate dei mutui per coloro che risiedono nelle zone colpite dal sisma. Lo rende noto la stessa Abi in un comunicato. Faissola ha anche invitato "a non applicare ai propri clienti, che vivono o lavorano nell’area del terremoto, le eventuali commissioni per i prelievi fatti agli sportelli bancomat di altre banche. È questo il senso della comunicazione inviata oggi dall’Abi a tutte le banche associate".
  Faissola ha inoltre rinnovato l’invito "a valutare l’opportunità di non riscuotere le commissioni su bonifici, o altre forme di trasferimento di fondi, a favore di iniziative a sostegno dei cittadini colpiti dal sisma, già rivolto a tutte le banche nei giorni scorsi".

Salvo l'anno scolastico 2008-2009 L’ordinanza, approvata oggi dal Governo, contiene una disposizione che serve ad assicurare l’attività didattica nei territori sinistrati, con un rinvio ad un decreto del ministro dell’istruzione che potrà adattare l’offerta formativa alle necessità degli alunni e del personale docente e non docente, sfollati. Si prevede, in ogni caso, la salvaguardia dell’anno scolastico in corso ai fini del rilascio dei titoli di studio, ancorchè lo stesso possa avere durata inferiore a 200 giorni.

Matteoli: autostrade gratuite Tutte le persone sfollate che utilizzeranno con le proprie autovetture le autostrade A24 e A25 non pagheranno il pedaggio. Lo comunica il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli, che era stato sollecitato ad assumere un provvedimento di esenzione del pagamento del pedaggio sulle autostrade A24 e A25 per gli sfollati del terremoto che ha colpito la città de L’Aquila e la sua provincia. Il ministro ha ringraziato l’Aiscat ed il suo pesidente, Fabrizio Palenzona, per aver accolto positivamente ed immediatamente il suo invito.

Fs: viaggi gratis per gli sfollati
Il gruppo Ferrovie dello Stato assicurerà viaggi gratuiti agli sfollati delle zone terremotate. Fino al 31 maggio, si legge in una nota, "potranno usufruire di tale agevolazione quanti dovranno effettuare viaggi, anche di andata e ritorno, verso qualunque località del territorio italiano per raggiungere i parenti". Viaggi gratuiti, "fino al termine dell`anno scolastico o della sessione estiva d`esami universitari, anche per gli studenti sfollati che, impossibilitati a frequentare scuole e università a l`Aquila, dovranno spostarsi verso altre città per frequentare i corsi di studio". L`iniziativa è stata adottata da Ferrovie dello Stato in accordo con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e sarà attuata in coordinamento con il Dipartimento della Protezione Civile.

Stop alle bollette telefoniche, arrivano le ricariche Bollette sospese, distribuzione di cellulari e 30.000 ricariche da 20 euro ciascuna. Sono queste le misure adottate dal Dipartimento delle Comunicazioni del ministero dello Sviluppo Economico. Alla riunione alla presenza del sottosegretario Paolo Romani, hanno partecipato i principali operatori di telefonia, per attuare misure a sostegno della popolazione colpita dal sisma. A disposizione della Protezione Civile un pacchetto di 30.000 ricariche da distribuire ai cittadini sfollati dell’Aquila e provincia, di importo pari a 20 euro, oltre a cellulari e totem adibiti alla ricarica di apparecchiature elettriche nelle quantità ritenute necessarie dalla Protezione civile e che saranno dalla stessa distribuiti. È stato inoltre deciso di procedere alla sospensione delle bollette telefoniche (fissa e mobile) per il bimestre in corso in tutta l’area interessata dal sisma. "Ringrazio gli operatori di telecomunicazioni - ha dichiarato il Ministro Claudio Scajola - per la rapidità e l’impegno con cui, sin dalle prime ore e ciascuno per la propria parte, hanno dato un importante supporto strategico alla Protezione civile, garantendo la continuità delle comunicazioni e offrendo alla popolazione così duramente colpita dal terremoto la disponibilità di credito telefonico".