Cellulare, allarme Oms: "Può causare il cancro"

Uno studio rivela che i campi elettromagnetici
delle radio frequenze possono aumentare "il rischio per il
glioma, un tipo di cancro maligno al cervello". Lo studio è stato condotto da 31 esperti dell'International Agency for Research on
Cancer dell'Oms

Parigi - Brutte notizie per gli smartphone-addicted: l'uso dei telefoni cellulari e, più in generale, di tutti gli apparati di comunicazione wireless "potrebbero causare il cancro negli essere umani". Non è la prima volta che i telefonini vengono additati come causa di tumore, ma stavolta a lanciare l'allarme è l’agenzia per la ricerca contro i tumori dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Lo studio I campi elettromagnetici delle radio frequenze generati da questi apparati, infatti, possono causare "l’aumento di rischio per il glioma, un tipo di cancro maligno al cervello", riferisce in uno studio l'International Agency for Research on Cancer (Iarc) dell'Oms. Un gruppo di 31 esperti riuniti a Lione in Francia nei giorni scorsi "ha stabilito questa classificazione (di rischio) basandosi sul riesame delle prove sugli esseri umani frutto di (precedenti) studi epidemiologici", ha chiarito Jonathan Samet, presidente del gruppo di lavoro. La valutazione del panel di esperti, che sarà contenuta in una monografia di prossima pubblicazione, si basa sia sui test sugli animali effettuati finora che sui dati degli studi epidemiologici sull’uomo: "In entrambi i casi le evidenze sono state giudicate limitate per quanto riguarda il glioma e il neurinoma acustico (tumore del nervo uditivo, ndr), mentre per altri tipi di tumore non ci sono dati sufficienti". Gli esperti hanno sottolineato che serviranno ulteriori ricerche prima di avere conclusioni definitive: "La nostra classificazione implica che ci potrebbe essere qualche rischio", ha aggiunto l’esperto, "e che tuttavia dobbiamo continuare a monitorare con attenzione il link tra i cellulari e il rischio potenziale. Nel frattempo è importante prendere misure pragmatiche per ridurre l’esposizione, come l’uso di auricolari o il preferire i messaggi di testo alle telefonate ove possibile".