Il cellulare? Non aumenta il rischio di tumore Così il team danese smonta la vecchia teoria

Prima l'agenzia internazionale per la ricerca sul cancro aveva detto che i telefonini causavano tumori al cervello. Adesso uno studio danese dice che è tutto falso. I casi messi sotto la lente scientifica dicono che le probabilità di ammalarsi sono uguali se si usa o meno il cellulare

Milano - Nel mondo ci sono 5 miliardi di cellulari. Gli italiani ne hanno in media due a testa. Ma "se telefonando io potessi dire addio" alla vita per un tumore sarebbe davvero troppo. Alcuni studi negli scorsi mesi avevano lanciato l'allarme per una correlazione particolare fra l'uso dell'apparecchio telefonico e il manifestarsi di patologie tumorali.

Un nuovo studio scagiona i cellulari dall’accusa di favorire i tumori del cervello o del sistema nervoso centrale. Un’equipe danese, in quella che viene descritta come la più grossa ricerca mai condotta sull’argomento, non ha trovato prove di un aumentato rischio in 358.403 persone che utilizzavano il telefonino da circa 18 anni. I telefonini e gli smartphone sono sempre più popolari, abbonamenti e schede sono arrivati a oltre 5 miliardi nel mondo nel 2010. E da anni si studia il legame fra l’uso nel lungo periodo e un aumentato rischio di cancro, con risultati diversi e che spesso si contraddicono.

I ricercatori danesi, coordinati dall’Istituto di epidemiologia dei tumori di Copenhagen, si sono agganciati a un precedente lavoro, sempre danese, che confrontava il rischio in circa 420.000 utilizzatori di cellulari dall’82 al ’95 con quello della popolazione generale, con follow up nel ’96 e nel 2002. E l’hanno portato avanti analizzando i dati fino al 2007. Nel periodo sotto esame, dal ’90 al 2007, si sono verificati 10.729 casi di cancro del sistema nervoso centrale.

L’equipe ha ristretto il campo a quanti avevano utilizzato cellulari per 13 anni o più, trovando una percentuale di tumori simile al resto del gruppo. Il risultato sconfessa quello presentato nei mesi scorsi dall'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (Iarc), secondo il quale le onde radio emesse dai telefoni cellulari sono potenzialmente cancerogene. Quindi è proprio il caso di dire che una telefonata continua ad allugare la vita...