Censita l’avifauna genovese

È uscito l’Atlante ornitologico della città di Genova (1996-2000). Il progetto Auge (Avifauna urbana Genova) è stato coordinato dal dipartimento per lo studio del Territorio e le sue risorse dell'Università di Genova ed è iniziato nel 1996 come continuazione dei precedenti atlanti regionali degli uccelli nidificanti e svernanti.
Nell’arco della regione, in quel momento, l'unica altra città ad aver compiuto tale indagine era La Spezia. L'Atlante, 317 pagine, appartiene al volume 69-70 (2005) del Bollettino dei Musei e degli Istituti biologici dell'Università di Genova, stampato con contributo della Fondazione Carige e la stesura è stata curata da Enrico Borgo, Loris Galli, Carlo Galuppo, Natale Maranini e Silvio Spanò.
A livello nazionale, in virtù del crescente interesse per l'ecologia urbana da parte delle istituzioni e del mondo scientifico, la letteratura sugli atlanti ornitologici è andata crescendo. Con la realizzazione di questo studio viene colmata una grossa lacuna nel quadro ornitologico relativo alle principali città.
L'individuazione dell'area da investigare ha posto diversi problemi derivanti dalla forma della città e dalla mancanza di un limite individuabile del tessuto urbano verso l'entroterra. Si è analizzata la porzione edificata, 57 chilometri quadrati e la ricerca non è stata limitata alla sola avifauna nidificante, ma ha coperto l'intero anno.
Grazie a oltre 50 rilevatori e con il contributo del gruppo dei veterinari della sezione genovese Lipu, la mole di dati raccolti 1996-2000 è stata notevole: sono pervenute 1.189 schede; 17.985 le segnalazioni; 239 le specie censite di cui 100 passeriformi e 139 non passeriformi.
Le specie segnalate per 3 o più anni ammontano a 159, il che significa che la diversità di habitat presenti in città fa sì che sia possibile osservare con una certa regolarità specie anche poco comuni.
E' stata poi accertata la nidificazione di 51 specie. La notevole mole di dati è stata integrata con segnalazioni edite e inedite avvenute prima e dopo il quinquennio indagato. Dalla ricerca emerge che Genova, grazie alla particolare posizione geografica e alle caratteristiche ambientali, risulta essere il capoluogo di provincia italiano con il maggior numero di specie di uccelli censite.
Si tratta di un dato positivo che sta a confermare come Genova sia una delle città italiane dove le condizioni ambientali e climatiche determinano un elevato indice di gradimento da parte della fauna in generale.