Cerignola, task force per le gemelle Giallo sui 7.500 euro presi dal padre

Protezione civile, soccorso alpino e speleologi. Tutta la zona intorno a Cerignola viene scandagliata anche con gli elicotteri. Verifiche in pozzi e cisterne

Cerignola - Si cerca anche nei pozzi. Continuano nelle campagne intorno a Cerignola le ricerche delle gemelline svizzere di 6 anni, Alessia e Livia, di cui non si hanno notizie dopo che il padre, Matthias Schepp, si è suicidato lanciandosi sotto un treno. Squadre miste composte da uomini della Protezione civile e del corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, hanno cominciato il censimento dei pozzi aperti. Dopo la perlustrazione, che viene fatta anche con l’ausilio di un elicottero dal quale vengono scattate fotografie, si terrà un briefing durante il quale si deciderà quali pozzi ispezionare.

Svizzera e Francia Le ricerche continuano a ritmo serrato anche in Svizzera e nel Sud della Francia. Le ultime notizie sull’uomo risalgono al 31 gennaio quando da Marsiglia Matthias Schepp ha inviato una cartolina alla moglie, Irina Lucidi, di 44 anni, dicendo di essere disperato e di non poter più vivere senza di lei.

La pista dei soldi Gli investigatori stanno compiendo accertamenti su un prelievo di denaro (7.500 euro) che Matthias Schepp avrebbe compiuto a Marsiglia nei giorni scorsi. Addosso all’uomo sono stati trovati solo 100 euro. Poco dopo le 13 gli investigatori si sono riuniti nel commissariato di polizia di Cerignola per cercare di risalire ai motivi che hanno spinto l’uomo a prelevare i soldi, ma anche per decidere come e in quali luoghi proseguire le ricerche delle bambine. In attesa della fine del vertice le ricerche sono state sospese. Non è escluso che nelle prossime ore il territorio delle ricerche possa essere esteso. Sugli pneumatici della vettura di Schepp sono state trovate tracce di terreno, particolare questo che fa ipotizzare che l’uomo possa aver percorso strade di campagna prima di parcheggiare la sua Audi A6 davanti alla stazione di Cerignola.