«Che cavolata Il bello della vita è fare l’amore»

da Milano

«Mi sembra una grande cavolata», dice sicuro Franco Califano, cantante e playboy di indubbia fama. L’idea che la scienza, un giorno, possa far diventare realtà l’autofecondazione da parte delle donne non lo convince proprio. Lui, che di donne ne ha avute tante, non è certo disposto a rassegnarsi a vivere da uomo senza più un ruolo.
Improponibile, quindi?
«Ma di più. Perché una sentenza scientifica è una cosa, l’amore e la passione un’altra. Facciamo che l’amore e la passione non esistano più?».
Crede che una donna possa fare a meno di un uomo?
«A me una donna mancherebbe come l’aria. E poi all’orgasmo le donne non ci pensano più? Perché un conto è godere da sole ma, in due, è mille volte meglio».
Però ora lo sperma possono trovarlo da sole.
«E che ci fanno? Un figlio? Allora decidono pure di non avere un padre accanto».
Già, ma non potrebbe trattarsi di una svolta epocale?
«Questi scienziati dovrebbero fare una sola cosa: limitarsi e raccontarsela. Così non si fa più all’amore. È come dire che scegli una non vita».