Che cosa succede al Tfr nei fondi pensione

di Ennio Montagnani

Il fondo pensione è un fondo di investimento a scopo previdenziale i cui attivi (cioè la somma di tutti i versamenti dei lavoratori) sono gestiti da una società di gestione del risparmio (Sgr) o da una compagnia di assicurazione ma restano custoditi da una banca depositaria.

Quest'ultima ha la funzione di vigilare che il gestore (Sgr o assicurazione) utilizzi esclusivamente gli attivi per gli investimenti del fondo e garantisce che il patrimonio del fondo resti separato da quello della banca o della compagnia. In caso di liquidazione della banca (o dell'assicurazione) a cui fa capo la gestione, i patrimoni dei fondi non sono interessati dalla liquidazione ma restano di proprietà esclusiva del risparmiatore a cui, infatti, vengono restituiti.

Diverso è il discorso dell'andamento del valore delle quote che dipende dalle scelte di gestione e quindi dall'andamento dei mercati finanziari. Le linee monetarie, per esempio, offrono rendimenti allineati a quelli medi dei titoli di liquidità (Bot, pronti contro termine) che, statisticamente, si attestano su livelli inferiori a quelli dei mercati azionari ma con una rischiosità molto ridotta: sono infatti consigliati ai lavoratori prossimi alla pensione.

Al contrario le linee a indirizzo bilanciato (cioè con una percentuale di azioni e con la restante parte del portafoglio impiegata in obbligazioni e titoli di liquidità) e, soprattutto, a indirizzo azionario, tendono a registrare nel lungo termine performance superiori a quelle del mercato monetario e obbligazionario a fronte però di una rischiosità superiore (o, anche, molto superiore) esponendo quindi il risparmiatore a perdite anche molto ingenti nel breve periodo. Per queste peculiarità sono linee indicate ai lavoratori più giovani con molti anni di attività lavorativa davanti che hanno tutto il tempo per recuperare le eventuali perdite momentanee.