Chiodini para il possibile ma il Genoa «imita» la Juve

Il Frosinone non riesce ad uscire dal tunnel delle sconfitte e anche il Genoa, così come la Juventus martedì scorso, passa al Comunale per 2-0, anche se sulla voglia di riscatto dei canarini pesa un rigore concesso ai liguri con troppa generosità dall’arbitro Pantana di Macerata.
Ma va pur detto che i padroni di casa sono stati del tutto sterili in attacco, dove Iaconi ha provato fin dal primo minuto la coppia Di Nardo-Castillo, oltre a mandare in panchina il portiere Zappino, male nelle ultime partite, e schierando da subito Chiodini, prodigioso in tre interventi e incolpevole sui gol.
Davanti a una cornice di pubblico straordinaria, compresi i correttissimi mille tifosi ospiti, parte subito forte il Genoa e nel giro di sessanta secondi Leon e Gasparetto impensieriscono Chiodini.
All’8’ si fa male Juric e Gasparini inserisce Coppola. Al 10’ si fa vivo il Frosinone, ma il colpo di testa di Castillo è agevolmente parato da Rubino. Al 16’ ci prova Lodi, buona l’intenzione con un bel tiro al volo, ma troppo centrale. Al 21’ il Frosinone va vicino al pareggio, con il piccoletto Di Nardo che anticipa di testa l’incerto portiere Rubinho, però poi si trascina fuori la palla.
Il buon momento del Frosinone finisce qui, poi solo Genoa, con un paio di giocate di Di Vaio (ma l’ex laziale ha giocato sotto le aspettative) fino al gol: è il minuto 33, quando Milanetto calcia una punizione da trenta metri, in area di rigore sbuca il difensore De Rosa che inzucca alle spalle di Chiodini. Il Frosinone prova a reagire, ma le sortite di Lodi e Di Nardo sono velleitarie.
Nella ripresa Iaconi inserisce Dedic al posto di Castillo, ma ancora una volta la prova del nazionale bosniaco risulterà senza nerbo. Al 10’ Di Nardo ha una buona occasione per colpire al volo, pessimo però l’aggancio. Al 15’ Rossi in contropiede impensierisce Chiodini e due minuti dopo, dall’altra parte, Bocchetti colpisce di testa ma si ostacola con Di Nardo e sfuma la possibilità per i ciociari.
Il Genoa gioca in contropiede e potrebbe colpire due volte con Gasparetto, attorno alla mezzora, ma in entrambe le occasioni Chiodini è strepitoso.
Al 39’ il Frosinone resta in dieci: giusta l’espulsione di Antonioli per fallo sull’ecuadoregno Leon. Al 41’ il rigore per il Genoa, contestatissimo dai ciociari: Gasparetto cade in area ma Pagani neppure lo tocca. Milanetto comunque spiazza Chiodini e la partita finisce qui, anche se al 4’ di recupero Dedic sbaglia un gol praticamente già fatto. Alla luce dei risultati delle altre squadre, il Frosinone mantiene solamente due punti di vantaggio sulla zona pericolosa. E sabato prossimo a Verona sarà comunque uno spareggio-salvezza.