Ciancimino, Dell'Utri: "C'è un disegno politico"

Dopo i continui attacchi al processo Mori, il senatore del Pdl si difende: "Sono minchiate. Le sue dichiarazioni mi fanno incazzare ma non mi
preoccupano perché non c’è nulla". Poi spiega: "Questo personaggio è assistito e preparato dall’accusa del mio processo"

Catania - "Sono scocciato, incazzato, ma sono sereno. Le sue dichiarazioni mi fanno incazzare ma non mi preoccupano perché non c’è nulla, nulla di nulla". Dopo le deposizioni al processo Mori di Massimo Ciancimino, il parlamentare del Pdl Marcello Dell’Utri decide di replicare duramente ai continui attacchi che gli sono piovuti addosso nelle ultime settimane: "Dietro c'è un preciso disegno politico".

La difesa di Dell'Utri "Sono minchiate - ha aggiunto il senatore del Pdl oggi a Catania - come si fa a stare a sentire queste cose? Non mi sento neanche di andare dietro a una persona che dice il nulla totale assoluto e se lo inventa. Uno si sveglia al mattino e trova un pazzo che racconta che lei ha fatto la mattina del secolo, ma è una cosa accettabile, possibile in un Paese normale?". Secondo Dell’Utri, infatti, "è un disegno politico e questo è più che evidente. L’ho già spiegato e l’ho già detto che questo personaggio è assistito, allenato, preparato dall’accusa del mio processo. Quindi è tutto chiaro". A una domanda su possibili suoi rapporti con esponenti di Cosa nostra a Catania, il senatore ha replicato di "non conoscere queste persone. Sono pure invenzioni è come se mi parlasse della storia degli egizi".