Città dei bambini aperta anche ai piccolissimi

La Città dei bambini è sempre più per bambini, piccoli, piccolissimi. Sarà infatti realizzato uno spazio ludico scientifico rivolto ai bambini tra i 24 e i 36 mesi.
Questo è il frutto di un protocollo d’intesa siglato tra Comune di Genova (assessorato ai servizi educativi ed istituzioni scolastiche) e Costa Edutainment. Il Comune ha già esperienze per quanto riguarda la «scienza giocata» con il Laboratorio di idee e materie in gioco presso la scuola d’infanzia Tina Quaglia, e da anni valorizza le occasioni di gioco educativo e di conoscenza per i più piccoli consolidando il rapporto tra genitore e bambino. All’interno della Città dei bambini sarà realizzato uno spazio interamente dedicato alle bambine e ai bambini dai due ai tre anni, che prevede un’area divisa in tre zone attraverso cui si snoda un percorso sensoriale, di psicomotricità e tecnologico.
Costa Edutainment - ha dichiarato Andrea Sassano assessore ai Servizi educativi ed istituzioni scolastiche - sosterrà il progetto permettendo, in questo modo, di ampliare il target dei visitatori della Città dei bambini e dei ragazzi e accogliendo una richiesta più volte sollecitata dalle famiglie genovesi, dalle scolaresche e dai turisti in visita al centro.
La Città dei bambini e dei ragazzi opera a Genova dal dicembre 1997 ed è il primo centro della scienza per bambini dai tre ai quattordici anni creato in Italia. Dal 2003 Costa Edutainmente, già gestore dell’Acquario di Genova, ha assunto la gestione diretta del centro avvalendosi della collaborazione tecnica del Consorzio sociale Agorà.