Coeclerici compra miniera di carbone

Coeclerici Coal & Fuels, divisione del gruppo Coeclerici fondato a Genova nel 1895, ha annunciato di aver acquistato la miniera russa di carbone energetico (steam coal) denominata Korchakol, nella regione del Kuzbass, nelle vicinanze della città di Novokuznetsk in Siberia. Si tratta della prima operazione di acquisizione di una miniera di carbone energetico in Russia da parte di una società occidentale. La produzione di carbone della miniera acquisita è ora di circa 500mila tonnellate all’anno, pari al 20% del fabbisogno annuo complessivo di carbone russo da parte del gruppo, percentuale - si legge in una nota della società - destinata a raddoppiare grazie ad un piano di investimenti nei prossimi 3 anni. L’operazione ha come oggetto, oltre al sito produttivo le cui riserve certificate dal governo russo sono di 20 milioni di tonnellate, anche un sistema di trasporto fino al porto di Murmansk. Il gruppo Coeclerici ha iniziato a importare carbone dalla Russia fin dai primi anni Sessanta ed è stato per oltre 30 anni importatore esclusivo in Italia. Inoltre, nel 1965 Coeclerici è stata una delle prime società ad avere un ufficio di rappresentanza in Russia dopo la Fiat e la Savoretti.