Un colpo alla 'ndrangheta:arrestato Domenico GiorgiRiaprì la faida di San Luca

Manette a Domenico Giorgi, 28 anni. L'uomo arrestato a Rivalta (Torino) sarebbe il responsabile dell'omicidio di Salvatore Favasulli nell'Epifania 2005: il delitto che ha riaperto la faida di San Luca. La lotta tra famiglie che portò alla strage di Duisburg

Reggio Calabria - Arrestato l'uomo che ha riaperto la faida di San Luca. I carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria hanno fermato a Rivalta (Torino) un affiliato alla 'ndrangheta, Domenico Giorgi, 28 anni. Giorgi è accusato dell'omicidio di Salvatore Favasuli, di 26 anni, ucciso il giorno dell'Epifania del 2005 a Casignana (Reggio Calabria). L'assassinio provocò la riapertura della faida di San Luca che culminò, nel giorno di Ferragosto del 2007, con la strage di Duisburg in Germania, in cui furono uccise sei persone. L'omicidio di Salvatore Favasuli sarebbe da inserire in un contesto mafioso, ma anche passionale e ha dato origine da una serie di vendette incrociate che sono sfociate nella faida di San Luca, una delle più sanguinarie della storia della 'ndrangheta, con decine e decine di morti ammazzati.

Fuga dalla Calabria Domenico Giorgi viveva da tempo a Rivalta e il suo allontanamento dalla Calabria sarebbe legato alla volontà di sottrarsi a possibili vendette nell'ambito della faida. La cosca dei Giorgi, detta dei 'Boviciani', è collegata a quella degli Strangio, alleata con i Nirta nella faida contro i Pelle-Vottari, che nello scontro rappresentano il gruppo perdente.

Omicidio passionale Avrebbe avuto una relazione con la fidanzata, poi diventata sua moglie, e per questo Giorgi lo avrebbe fatto uccidere. È il movente dell’omicidio di Favasuli, ucciso il 6 gennaio del 2005 a Casignana per il quale i carabinieri hanno arrestato a Rivalta Giorgi. Alcuni familiari di Favasuli si sarebbero vendicati dell’omicidio uccidendo il 31 ottobre del 2005 il fratello di Giorgi, Antonio, di 21 anni. I familiari di Favasuli responsabili dell’assassinio di Antonio Giorgi sono stati identificati e condannati. La relazione tra Favasuli e l’allora fidanzata di Domenico Giorgi ha trovato conferma nelle indagini dei carabinieri, che hanno avuto un riscontro anche nelle dichiarazioni del collaboratore di giustizia Rocco Varacalli.