«Com’è facile nascondere certe notizie»

Gentile Banca del mugugno, il giorno 12 ero all’ospedale San Martino per una visita. La sala d’aspetto era piena di gente, mi sono seduta aspettando paziente il mio turno. Qualcuno leggeva La Repubblica, altri Il Secolo e La Stampa. E io tranquillamente ho tirato fuori Il Giornale, bello aperto sulla cronaca di Genova, in prima pagina. Piazza Rossetti ostaggio degli zingari, i giochi dei bambini sporchi di cacca e tante lordure. I nomadi sono violenti con la gente, fanno i prepotenti e i vigili non intervengono. Forse hanno avuto l’ordine dal sindaco Pericu di essere tolleranti. Una signora accanto a me guardava interessata dicendomi che queste notizie sul Secolo XIX non le scrivono: è il colmo! E mi chiede se per favore le faccio leggere la notizia. E mentre leggeva diceva: «Chissà quante cose non scrivono, quante verità nascondono...». Le risposi subito: «Signora, perché non prova a leggere il Giornale? Contiene tutta la cronaca di Genova, politica e poi confronti lei. Lei mi ringraziò e, restituendomi la copia, disse: «Domani comprerò il Giornale. Grazie signora. Oggi ne ho saputo una nuova».

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