Concorso a premi, «Il territorio che vorrei»

Il Collegio dei Geometri della Provincia di Genova lancia un concorso per la scuola dedicato alle terze medie e agli studenti del primo anno dell’Istituto per Geometri, con lo scopo di dare spazio alla voce dei ragazzi riguardo al territorio in cui vivono. L’idea su cui è incentrato il concorso è che il nostro territorio è composto di innumerevoli tessere che si compongono fra loro dando luogo all’immagine e alla struttura dei luoghi nei quali ci muoviamo. Parliamo di tutte quelle componenti del paesaggio nel quale ci muoviamo di cui non siamo consapevoli: strade, case e aree verdi, ma anche semafori, parcheggi, cassonetti della spazzatura, campi sportivi e spazi naturali.
Ci sono tessere belle e brutte, ci sono componenti che forse non amiamo ma che sono necessarie per vivere bene, ci sono cose che vorremmo e che ci mancano e invece ci sono cose che abbiamo ma di cui non siamo consapevoli. Il nostro territorio è in continua evoluzione: è stato generato dall’opera dell’uomo, impariamo a leggerlo e a capire quali sono le esigenze e le necessità che l’hanno generato. Proviamo a immaginare il progetto di un luogo ideale, in cui le nostre esigenze, ma anche quelle della collettività sono soddisfatte.
Dice il presidente dei Geometri Luciano Piccinelli: «Inventiamo un territorio che sia Sostenibile, Vivibile, Ecologicamente Corretto, per il benessere di tutti! La richiesta che facciamo alle classi è di guardare il luogo in cui vivono con occhi nuovi e attenti, con occhi critici, con gli occhi dell’affetto per il posto in cui si è nati o si vive la propria vita e farsi una domanda: “è questo il territorio che vorrei? Che cosa non mi piace, che cosa vorrei cambiare, che cosa vorrei che ci fosse e che ora non c’è?”».
Gli alunni devono rispondere a questa domanda e inviare un elaborato che racconti attraverso un progetto i cambiamenti, le modifiche che vorrebbero apportare al territorio che hanno scelto.
Alle classi si richiede di scegliere e di studiare un luogo, un isolato della propria città, un’area dismessa o abbandonata e progettarla a misura delle proprie esigenze, o anche di scegliere una planimetria immaginaria e lavorare su quella.
Ogni classe partecipante dovrà ideare e presentare un progetto di sviluppo del luogo prescelto, descrivendo le trasformazioni necessarie per migliorarlo.
Il progetto dovrà rappresentare attraverso elaborati grafici, planimetrie, fotografie, grafici, schede descrittive, modellini, eccetera, il territorio rielaborato dai ragazzi e sarà accompagnato dalla descrizione del luogo e dalle immagini dello stato iniziale e di quello finale.
Il concorso è suddiviso in due sezioni separate: terza media e prima geometri; ciascuna sezione ha i propri premi.
Tra i progetti in concorso, verranno selezionati da una giuria scelta dal Collegio dei Geometri, i migliori progetti per le due categorie di partecipanti, terze medie e prime geometri.
Gli elaborati vincitori saranno premiati con visite sul territorio, buoni premio per la classe e un premio speciale per la scuola con il maggior numero di partecipanti.
Le classi iscritte troveranno un manuale di istruzioni sul sito del Collegio dei Geometri e potranno scaricarlo gratuitamente, inoltre verrà attivata un’attività di tutoraggio on-line e, a richiesta, anche visite nelle scuole per fornire alle classi partecipanti indicazioni di contenuto e di metodologia.