Condanna del Vaticano: "La violenza immotivata è una offesa alla fede"

Padre Lombardi: &quot;Offesa frutto di una violenza immotivata&quot;. I black bloc distruggono una statua della Madonnina <strong><a href="/video/i_black_bloc_distruggono_statua_madonnina/id=madonnina_statua" target="_blank">GUARDA IL VIDEO
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Il vicario di Roma, il cardinale Augusto Vallini, aveva già espresso bene ieri sera il sentimento di sgomento e di tristezza che ha colpito tutti gli italiani che sgomenti ha visto i black bloc devastare il centro della Capitale. "Questi atti di violenza feriscono la fede dei credenti di Roma, offendono il sentimento religioso di tutti i romani - aveva commentato a caldo Vallini - sono sgomento, rattristato, molto preoccupato per quanto sta accadendo. E' uno choc vedere queste scene di querriglia". La stessa, durissima, condanna per le "violenze immotivate" e gli atti di "offesa alla sensibilità dei credenti" è arrivata questa mattina anche da padre Federico Lombardi, portavoce del Vaticano.

Dalle violenze in strada alla distruzione di una statua della Madonna: la guerriglia andata in scena ieri pomeriggio nella Capitale ha offeso tutti quanti, non soltanto i cittadini romani. "Ovviamente siamo pienamente d’accordo con il cardinale Vallini. E naturalmente esprimiamo condanna", ha aggiunto Lombardi riferendosi ai gruppi di teppisti che hanno provocato per ore una vera e propria guerriglia, con decine di feriti. Interpellato su quanto accaduto Lombardi, nelle sue parole, richiama l’episodio avvenuto nel pomeriggio di ieri nella parrocchia di San Marcellino e Pietro, poco distante da San Giovanni, che è stata presa d’assalto. Alcuni manifestanti violenti, entrati nella sala della casa parrocchiale, hanno preso un crocefisso e una Madonna di Lourdes e li hanno distrutti in strada. La foto della statua della madonnina in frantumi è una delle immagini che ha segnato la giornata di violenze di ieri. "E' stata offesa gravemente la sensibilità rispetto alla fede dei credenti - ha spiegato il portavoce della Santa Sede - una offesa che si aggiunge alle altre, frutto di una violenza immotivata".