Dal Congresso Nazionale AURO l’allarme: il fumo prima causa del cancro alla vescica e ai reni

Dal 18° Congresso Nazionale AURO (Associazione Urologi Italiani), in corso fino al 18 ottobre a Sorrento, gli specialisti lanciano l’allarme: il fumo di sigarette risulta l’origine del 50% del carcinoma vescicale, patologia al 2° posto come causa di decesso in Italia. Tra gli obiettivi dell’organizzazione fare informazione e tradurre in concretezza pratiche studi e nuovi metodi per contrastare gravi patologie facendo sistema

Nuova maratona scientifica di AURO (Associazione Urologi Italiani) con il consueto Congresso Nazionale, che quest’anno si svolge a Sorrento fino a martedì 18 ottobre. Urologi, oncologi e radioterapisti riuniti per discutere e approfondire le tematiche legate alle patologie urologiche. L’allarme contro il fumo emerge dal dibattito comprovato da dati schiaccianti che ne avvalorano l’incidenza sulla comparsa del carcinoma vescicale in circa il 50% dei casi (la stessa percentuale è riscontrabile per il carcinoma renale*).

Secondo fattore la sedentarietà, strettamente legata al tipo di occupazione (causa del 20% di tutti i cancri vescicali). “Il cancro alla vescica, uno dei temi del convegno – spiega Giario Conti, Presidente di AURO e Primario della Divisione di Urologia presso l’Ospedale Sant’Anna di Como - è al 2° posto come causa di decesso in Italia dopo la Spagna, con i più alti tassi di incidenza: 29,8/100.000 uomini e 4,7/100.000 donne.

Il tasso di mortalità nel nostro paese – prosegue Conti - è in costante diminuzione, tuttavia ci dobbiamo aspettare un aumento dei casi di tumore alla vescica nei prossimi anni, tenuto conto sia del nostro alto tasso di incidenza sia del progressivo invecchiamento della popolazione”. Nei paesi occidentali è al 4° posto fra i cancri maligni più diffusi fra gli uomini, 3-4 volte più frequente che nelle donne che però hanno meno probabilità di sopravvivenza una volta colpite. I tassi di mortalità infatti stanno diminuendo in modo significativo di quasi l’1% annuo tra gli uomini, più moderatamente tra le donne.

Temi di approfondimento dei tre giorni di congresso anche le problematiche sessuali legate alla chirurgia urologica, quelle connesse al trattamento del varicocele e le ripercussioni sulla salute dell’osso delle patologie e delle terapie urologiche. Le novità in fatto di uro-oncologia saranno oggetto di “Ultim’ora”, una sessione di incontro e scambio quest’anno per la prima volta nell’agenda del congresso.

Il Congresso Nazionale AURO.it rappresenta un’occasione di approfondimento fondamentale, volta alla discussione e condivisione di problematiche, possibilità e nuove soluzioni in ambito urologico. In occasione di questa 18ª edizione AURO.it presenta in anteprima le nuove linee guida 2011 sui tumori renali e sull’iperplasia prostatica benigna, come sempre basate sulla qualità della ricerca e sul rigore della metodologia.