Una pista interna dietro allagguato al vicepresidente di CasaPound, Andrea Antonini, gambizzato a Roma? Follia. Reagisce sdegnato di fronte ad alcune ricostruzioni giornalistiche il presidente di CasaPound Italia, Gianluca Iannone. Ricostruzioni «folli, ignobili, deliranti, nonchè prive del seppur minimo riscontro», tuona in una nota. E spiega: «È con incredulità, sdegno e preoccupazione che apprendiamo come secondo alcune testate giornalistiche i responsabili dellagguato ad Andrea Antonini sarebbero da ricercare addirittura dentro CasaPound Italia. Era già grave sottolinea il leader del centro che lattenzione venisse spostata su una fumosa pista interna allestrema destra anziché interessarsi verso i numerosi ambienti politico-affaristici colpiti dallazione sociale di Cpi. Ma parlare addirittura di una faida interna a Casa Pound significa ignorare completamente la natura e le dinamiche di questo movimento, che è e resta una comunità di fratelli. Una comunità coesa, granitica, priva degli aspetti sordidi e ambigui che le vengono attribuiti da uno scandalismo a buon mercato».
Intanto sempre CasaPound, a Bergamo, ieri è stato al centro di momenti di forte tensione. Una ventina di giovani dei centri sociali ha preso di mira un gazebo allestito in piazzale degli Alpini. Il gazebo è stato distrutto, i volantini in distribuzione sono stati gettati in una fontana. Solo la presenza delle forze dellordine che già presidiavano la zona ha impedito lo scontro fisico tra le due fazioni.