Contemporanea ma low cost Affordable Fair l'arte è per tutti

Per l'intero week end al Superstudiopiù di Milano la tradizionale manifestazione con opere che vanno dai 100 ai 6mila euro E quest'anno per la prima volta ci sarà uno spazio anche per la street art

Camilla Golzi SaporitiMilano di nuovo capitale dell'arte contemporanea low cost. Per tutto il weekend va in scena negli spazi di Superstudio Più, in via Tortona 27, l'Affordable Art Fair, la manifestazione che dal debutto, nel '99 a Londra, si è imposta nel panorama grazie alla ricca e selezionata proposta di opere in vendita a prezzi accessibili. I costi, sempre indicati, vanno dai cento ai seimila euro.Fedele all'impostazione di partenza, nel corso degli anni è diventata un appuntamento clou non solo per galleristi e intenditori, ma anche per collezionisti a caccia di affari e per curiosi in cerca di una visita che è tutto tranne che noiosa. Tanto che attira i visitatori più diversi, creando un'atmosfera frizzante e internazionale. Adulti, ragazzi, bambini. Single, coppie, famiglie. Italiani, stranieri. Eccoli insieme in zona Tortona, tutti diretti a scoprire questa sesta edizione milanese della fiera. La sfida è superare i risultati ottenuti l'anno passato, archiviato con 1.050 opere vendute per un incasso di 1.300.000 euro. Le premesse per riuscirci ci sono, grazie ai 500 pezzi proposti dalle 84 gallerie presenti, di cui 33 internazionali, raccolti in cinque sezioni. Novità assoluta dell'edizione è la Street Art. Che lascia la strada ed entra per la prima volta in fiera con le creazioni di talentuosi street artists, ambasciatori di gallerie italiane ed estere, tra cui: D406 Fedeli alla Linea, Pisacane Arte e l'originale Opus Art Reunion Island. Con loro stencil, spray e marker trovano uno spazio nuovo e ad alto tasso figurativo. Street Art si affianca alle collaudate Main, area con artisti provenienti da ogni angolo del globo, Young, con le migliori promesse della scena, Fotografia, con gli autori specializzati nelle tecniche più varie, ed Exchange, che quest'anno ospita la Corea del Sud, presente con sei tra le sue più rinomate gallerie. Tra un'esposizione e l'altra è facile incuriosirsi, distrarsi, perdersi. Capita di cercare un artista e trovarne un altro, puntare a un collage e comprare una fotografia. Ma il bello di Art Affordable Fair è proprio farsi trasportare dall'evento e guidare dalla curiosità. Si scoprono così le tante proposte che offre. E si può cogliere l'occasione di farsele spiegare dai guru del settore durante il programma di appuntamenti. Da segnarsi in agenda le lezioni di storia dell'arte, tenute, tra gli altri, da Flavio Caroli, il workshop Mostramy Factory sulle correnti artistiche del Novecento e le performances degli Young Talents. Non si può andare via senza aver dato un occhio al Wall 500x500. Pensato per i mini-appartamenti moderni e i budget ridotti all'osso, espone opere con 500 millimetri per lato di dimensione in vendita a non più di 500 euro. Contenute in tutto e per tutto. Info: www.affordableartfair.com