Controcorrente Biasotti: intesa perfetta anche con i «compagni»

Prima tesse le lodi del «compagno» Franco Bonanini, presidente del Parco Cinque Terre, artefice di «un modello di accoglienza da esportare in tutta la regione»; poi si incontra (a seguito di loro richiesta di colloquio) con quei diavoli rossi dei camalli della Culmv, la storica Compagnia unica merci varie del porto di Genova, oggi intitolata all’altrettanto storico console Paride Batini. Un mondo, quello del porto, che l’onorevole Sandro Biasotti conosce a menadito, per aver guidato fin da giovanissimo l’azienda di trasporti fondata dal padre, prematuramente scomparso. Ma anche un mondo, quello del porto, che ideologicamente pare distante mille anni luce dallo schieramento che sostiene Biasotti. Ma lui, il candidato del centrodestra e oltre, sa come fare. E raccoglie senza una piega la conferma della scelta dell’attuale console Antonio Benvenuti, fedelissimo di Lotta comunista: «Non andrò a votare» ammette a un certo punto Benvenuti, coerente col fatto di non sentirsi rappresentato da nessuna delle forze politiche in corsa. Successivamente, il console, accompagnato da cinque dirigenti della Compagnia, tratta con Biasotti dei problemi del porto, del lavoro che è calato e delle prospettive. «Ho spiegato alla Culmv - replica il candidato governatore - quali sono le mie formule programmatiche per il rilancio del porto e dell'economia ligure. Ci siamo trovati d'accordo sulla necessità di essere molto uniti in questa fase di crisi». In precedenza, si è detto, Biasotti ha incontrato gli artigiani (che a loro volta mercoledì si erano confrontati con il governatore in carica e ricandidato del centrosinistra, Claudio Burlando). Nel corso della riunione con i vertici della Confartigianato nei locali di Liguriastyle, il deputato del Popolo della libertà rivolge l’elogio pieno e sentito a Bonanini. Per quanto riguarda il turismo, Biasotti dichiara che è necessario un grande cambiamento e parla del progetto di portare in Liguria stranieri in cerca di case per svernare. Da qui l’elogio a quanto fatto dal presidente del Parco Cinque Terre: «È stato proprio bravo - sottolinea Biasotti - non per niente lo abbiamo confermato anche se è un compagno e si era candidato alle europee con il centrosinistra». Rivolto agli artigiani, Biasotti aggiunge: «Bonanini ha creato un sistema eccellente per attrarre turismo e ha saputo promuovere in particolare l’arrivo di stranieri. Ha anche creato delle cooperative di giovani a supporto dei molti stranieri che hanno comprato casa alle Cinque Terre». In conclusione: «Quando quelli non ci sono le cooperative pensano alla gestione della casa e del terreno intorno, lo curano, lo fanno fruttare facendo vino e olio. Vorrei esportare quel modello in tutta la regione». Intanto, secondo il più recente sondaggio di Euromedia Research per «Panorama», Biasotti tocca il 48,6 per cento dei consensi, mentre Burlando tiene il 51,4.