Coppia gay arrestata: "Molto più di un bacio"

Ieri sera Roberto e Michele sono stati fermati dai carabinieri e condotti alla caserma del Celio perché colti in flagranza: si stavano scambiando un bacio lungo le vie di Roma. I carabinieri: "Si trattava di atti osceni"

Roma - Baciarsi non è un reato. A meno che i due innamorati che si scambiano effusioni dopo una romantica passeggiata non siano dello stesso sesso. Lo sanno bene Roberto e Michele, due ragazzi di 27 e 28 anni che formano una coppia di fatto, che sono stati fermati ieri notte da una pattuglia di carabinieri all’uscita della gay street di Roma perché si stavano baciando, "come fanno migliaia di coppie che ogni giorno passano per il Colosseo". Lo riferisce Arcigay Roma. Ma i carabinieri che li hanno denunciati per atti osceni in luogo pubblico replicano: "Non era solo sulla bocca". Secondo gli investigatori, il reato era "palese ed inequivocabile" e sarebbe stato contestato a qualsiasi coppia.

In caserma per un bacio "Appena si sono baciati, hanno visto che la macchina dei carabinieri ha acceso un faro ed i carabinieri sono scesi dall’auto e li hanno arrestati e portati alla caserma del Celio. In caserma sono stati interrogati e gli è stato rilasciato un verbale dove risulta che sono stati denunciati al giudice". I ragazzi hanno denunciato l’episodio al numero Gay Help Line di Arcigay Roma e del Comune di Roma, che li sta supportando legalmente. "Reputiamo tale arresto gravissimo, in quanto mostra come ancora oggi le coppie omosessuali siano considerate di seri B da molti - dichiara Fabrizio Marrazzo, responsabile Gay Help Line e presidente Arcigay Roma: - non è possibile che nel 2007 una coppia gay non possa baciarsi ammirando uno dei monumenti più belli di Roma".