Così il super euro mette in ginocchio l'Italia

Da una parte l'Ue impone ferree misure di austerity che vincolano la crescita, dall'altra l'euro ai massimi rende i Paesi dell'Eurotower non competitivi nelle esportazioni

Ieri sera, quando sono state chiuse le contrattazioni, l'euro è tornato sotto la quota monstre di 1,38 dollari. In giornata la moneta unica era volata ai massimi da due anni sulla scia degli acquisti di fine anno delle banche. Si avvia così alla chiusura un 2013 profondamente negativo per l'Eurotower che ha visto la propria valuta fare la voce grossa con le divise delle principali potenze finanziarie mondiali mettendo letteralmente in ginocchio le economie locali dei Paesi Ue. La settimana di Natale vede, infatti, l'euro passare di mano a 1,3789 dollari, dopo aver toccato un massimo di 1,3894. La stessa scena si è vista sullo yen che viene scambiato a 144,76 yen dopo essere schizzato al top da cinque anni toccando i 145,69 yen.

Anche se gli attuali bassi livelli di inflazione registrati nell’Eurozona giustificano la politica estremamente accomodante a livello di tassi di interesse da parte della Bce, in una intervista alla Bild il presidente della Deutsche Bundesbank Jens Weidmann ha invitato la Bce a "stare attenta ad aumentare di nuovo i tassi di interesse al momento giusto una volta che le pressioni sui prezzi dovessero salire". La Bce ha da ultimo ridotto il costo del denaro a inizio novembre, tagliandolo di un quarto di punto al nuovo minimo storico dello 0,25%. Il numero uno della Buba ha giustificato i ripetuti tagli dei tassi di interesse decisi dal Consiglio direttivo guidato da Mario Draghi sottolineando come l’Eurozona "si stia riprendendo solo lentamento dalla più pesante crisi economica del Dopoguerra" a fronte di "rischi di inflazione limitati". Tuttavia, l'eccessivo potere dell'euro e il tasso d'inflazione sotto al livello che la Bce vorrebbe tenere sono un boomerang per le economie interne dei Paesi dell'Unione europea. Se si dà un'occhiata ai principali indicatori economici, appare chiaro che questo sistema colpisce soprattutto imprese e industrie che non sono più competitive sui mercati esteri. E a farne le spese è, soprattutto, il Belpaese.

Nel 2013 il dollaro si è svalutato del 4,2% rispetto all'euro. Il biglietto verde non è certo l'unica divisa a perdere terreno. Mentre la moneta unica è andata rafforzandosi sempre di più, le principali divise hanno via via perso valore. Questo vale per lo yuan cinese (-2%), per il rublo russo (-13%) e per il real brasiliano (-19,7%). Ma anche per lo yen giapponese, che si avvia a chiudere l'anno con un -22% sull'euro. Ieri la Borsa di Tokyo ha chiuso la settimana di contrattazione toccando livelli record, proprio grazie alla debolezza dello yen. L’indice Nikkei 225 delle blue chip è, infatti, salito di 164,45 punti a quota 16.174,44 punti (+1,03%). La piazza giapponese on veleggiava su questi livelli dal novembre del 2007. Anche la lira turca, che risente della crisi politica che ha travolto il premier Recep Tayyip Erdogan, ha perso il 24% sull'euro. La lira è infatti precipitata nonostante la decisione della Banca centrale turca (Tcmb) di vendere parte delle proprie riserve di dollari per sostenere la divisa, già indebolita dalla stretta monetaria della Federal Reserve statunitense. La Tcmb intende, infatti, iniettare sul mercato 450 milioni di dollari al giorno fino al 31 gennaio per sostenere il corso della lira. La stessa politica aggressiva messa in atto quest'anno dalla Fed di Ben Bernanke, che ha immesso sul mercato la bellezza di mille miliardi di dollari, e della Banca del Giappone, che tutti i mesi inietta yen per circa 70 miliardi di dollari. Insomma, l'esatto opposto delle politiche portate avanti dalla Bce.

In questo quadro a soffrire maggiormente sono i Paesi dell'Unione europea che con l'euro così forte non sono più in grado di essere competitive nell'esportazione dei prodotti. Con dei distinguo. Spagna e Francia, per esempio, ne risentono meno perché metà dell'export viene venduto ai Paesi comunitari. Ne fa ne spese maggiormente il Belpaese che, stando alle griglie dell'Eurostat, vende fuori dai confini europei beni per 231 miliardi (ovvero il 59% del suo export totale e il 15% del pil) contro i 216 miliardi di euro di beni acquistati. Se da una parte l'Ue impone all'Italia ferree misure di austerity che vincolano la crescita economica, dall'altra la Bce azzoppa le esportazioni gonfiando il valore della moneta unica e rendendo i Paesi dell'Eurotower non competitivi in un mercato sempre più globalizzato.

Commenti

Silviovimangiatutti

Sab, 28/12/2013 - 10:55

Grazie Prodi, Grazie Monti per il Vs. contributo alla fine dell'Italia.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 28/12/2013 - 10:56

Alla BCE c'è Mr Britannia.....colui che nel 1992 svendette l' Italia alla finanza di Jew York e Londra. Uno che meriterebbe un laogai cinese o un gulag sovietico.

Ritratto di ..gliAbusivi

..gliAbusivi

Sab, 28/12/2013 - 11:01

volendo sintetizzare 1) nella NEUROZONA del superNEURO ciò che VA BENE alla Germania NON VA BENE all'italia 2) nella NEUROZONA COMANDA la Germania

palllino.

Sab, 28/12/2013 - 11:05

Forza Kompagni,strenui sostenitori dell euro!!!ma non eravate dalla parte dei poveri???? Sostenitori di una fazione che di sinistra non ha piu niente se nn la difesa dei propri interessi Di bottega...una volta unicamente devoti all'internazionale,ora in prima fila a cantare le note di Mameli..uniti ora solo nella battaglia contro il cavaliere ed ora zitti di fronte alle stupidaggini Di questo governo... Buone tasse a tutti e in primis ai kompagni!!!

palllino.

Sab, 28/12/2013 - 11:13

Non dobbiamo ringraziare ne Prodi ne Monti ma coloro che li hanno votati,veri responsabili di questo disastro Economico e sociale....e ringraziare ki ha ordito una campagna contro il centrodestra in nome dello spread, visto che le condizioni sono peggiorate rispetto a quando era al governo Berlusconi. Non ha caso il declassamento dell'Italia!!! Ki non ha dato loro il voto era consapevole di quello a cui saremmo andati incontro,l'ingovernabilita',ma se ne sono fregati in nome dlla difesa dei loro milioni di euro investiti in titolidi stato,e questo e' i, risultato!!!

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Sab, 28/12/2013 - 11:15

ma vi raccontano che senza euro sarebbe molto peggio quindi continuate a pagare ed impoverirvi, ingenui, invece di minacciare l'Eurozona della vostra dipartita dall'Euro e ritorno alla Lira preferirete mendicare ed espatriare per lavorare.

Ritratto di Marco_Aurelio

Marco_Aurelio

Sab, 28/12/2013 - 11:18

Eppure ve lo ricordate il "marco forte".....non credo che per la Germania sia stato un handicap nelle esportazioni....anzi! E allora come spiegate che l'euro forte imbriglia le esportazioni?? C'è qualcosa che non mi torna.....

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Sab, 28/12/2013 - 11:25

Credo che i commentatori dovrebbero leggere la griglia eurostat prima di aprire bocca semplicemente per dargli fiato. L'Italia ha il quarto surplus commerciale in Europa con 19miliardi di euro dopo Germania, Olanda e Irlanda http://epp.eurostat.ec.europa.eu/cache/ITY_PUBLIC/6-16122013-AP/EN/6-16122013-AP-EN.PDF . E chi se la prende con l'Euro per partito preso dovrebbe leggere nella stessa tabella la riga relativa al Regno Unito che è fuori area euro e con una moneta svalutata e che riporta un deficif commerciale di 50 miliardi di Euro !! Peones !!

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Sab, 28/12/2013 - 11:36

ah.. fammi ricordare. fu prodi a decidere il cambio euro lira? ah ora capisco perchè stiamo messi cosi male... :-)

Ritratto di guga

guga

Sab, 28/12/2013 - 11:40

PALLINO, CONCORDO PIENAMENTE!! Forza Kompagni,strenui sostenitori dell euro!!!ma non eravate dalla parte dei poveri???? Sostenitori di una fazione che di sinistra non ha piu niente se nn la difesa dei propri interessi Di bottega...una volta unicamente devoti all'internazionale,ora in prima fila a cantare le note di Mameli..uniti ora solo nella battaglia contro il cavaliere ed ora zitti di fronte alle stupidaggini Di questo governo... Buone tasse a tutti e in primis ai kompagni!! Saluti a herr Prodi, che, proclamò: "Vi daremo la felicità" ricordate?

tuccir

Sab, 28/12/2013 - 11:40

Capisco che per gente come voi, che non si è mai mossa dal paesello, l'euro sembra poca cosa ma per chi viaggia spesso e magari soggiorna all'estero l'euro è fondamentale. Purtroppo il popolino della libertà è solo faccia ignorante e ciò non lo capisce.

Rambo 1951

Sab, 28/12/2013 - 11:41

Tutto studiato e da tanto tempo fa.....vi ricordate della Lira Pesante. C'e' qualcuno che se la ricorda. L'euro è arrivato come il cacio sui maccheroni per i nostri politici sempre alle prese con continue svalutazioni e di fronte ad un ceto medio che si arricchiva sempre di più ( svalutare è sempre stata il traino della nostra economia). Per l'Europa il sistema più veloce per metterci fuori gioco legalmente...tanto le guerre non si fanno più...meglio essere poveri ma vivi. Evviva.. evviva.

vince50_19

Sab, 28/12/2013 - 11:46

Ho la netta sensazione che il lettino abbia un po' "esagerato" in queste festività natalizie. Se magari spiegasse come farà l'Italia a crescere economicamente, piantandola, sia lui che il suo datore di lavoro, di insistere su facili ottimismi senza costrutto e ci dicessero i reali contenuti dei loro discorsetti con sora Merkel, farebbero giustizia a chi, come noi - popolo italiano - ne abbiamo piene le palle di tutti sti discorsi ottimistici che restano solo sulla carta. Invece la.. carta moneta continuano a portarcela via dalle tasche con i soliti trucchetti inventati nottetempo per accucciarsi al di dietro della nota amburghese. E basta! Avete proprio strarotto i cabbasisi!!!!!!

eloi

Sab, 28/12/2013 - 11:47

Vorrei postare anch'io. SONO TROPPO ARRABBIATO. Evito di scivere come la penso e cosa penso, fare il nome e scrivere gli aggettivi che a loro rivolgerei. Do a voi la possibilità di esprimrvi in mia vece. Andateci pesante, il più possibile che il censore vi possa permettere.

eloi

Sab, 28/12/2013 - 11:48

Vorrei postare anch'io. SONO TROPPO ARRABBIATO. Evito di scivere come la penso e cosa penso, fare il nome e scrivere gli aggettivi che a loro rivolgerei. Do a voi la possibilità di esprimrvi in mia vece. Andateci pesante, il più possibile che il censore vi possa permettere.

Ritratto di robini

robini

Sab, 28/12/2013 - 11:49

Lo status quo conviene solo alla Germania e a suoi satelliti. All'Italia no. Ma se al governo ci sono i servi della Merkel, continuera' cosi'.inesorabilmente

timoty martin

Sab, 28/12/2013 - 11:50

Grazie a Prodi, allora presidente della Commissione europea! dopo aver aiutato al fallimento dell'Iri, ha provveduto anche al fallimento dell'Italia. Ecco il savoir faire dei PD!

canaletto

Sab, 28/12/2013 - 11:52

USCIRE SUBITO DALL'EURO E DALLA UE. AVETE ROVINATO L'ITALIA E PRODI, MONTH E LETTA CON ALFINI STANNO ULTIMANDO L'OPERA

Ritratto di Roland marcoli

Roland marcoli

Sab, 28/12/2013 - 12:02

A voi lettori, articolo scritto da Andrea Indini, e tratto dal Il Giornale.it, piccola ma semplice descrizione di quali scelte economiche che poi divengono a tutti gli effetti politiche e sociali , il nostro Mario Draghi sta attuando sull'€uro, facendolo si divenire la moneta più forte del globo, ma a costo dei popoli sovrani !! I quali soffrono sempre più la incapacità di esportazione delle nostre imprese per mancanza di competitività econo0mica , da questo meccanismo contorto come era prevedibile si salvano quei paesi che usavano il marco come moneta, dato che l'€uro vi assomiglia moltissimo, in poche parole è una concorrenza sleale all'interno di quella comunità europea dovi tutti si doveva lavorare.... Ad oggi che succede invece? In Austria come in Germania ed in Slovenia vi sono promozioni che invitano i nostri imprenditori a disloccare, quindi non solo concorrenza sleale ma furto di risorse umane, risorse tecnologiche ed imprenditori, e mentre tutto ciò accade il nostro governo non solo non reagisce ma aumenta la pressione fiscale per farci andare via prima e faciilitare questo disegno opprimente!! Vedremo chi saranno gli irriducibili che rimarranno per lottare per la loro terra !!! Saluti Roland Marcoli

Ritratto di Riky65

Riky65

Sab, 28/12/2013 - 12:13

Quindi ? cosa vogliamo fare? Aspettare la manna dal cielo? Oppure muoversi? ma!

agosvac

Sab, 28/12/2013 - 12:14

Egregio tuccir, io non so il motivo di questi suoi viaggi all'estero, non so se siano per diporto o per lavoro. Non so neanche che professione faccia: è un impresario? è un industriale? oppure è il solito manager superpagato??? In ogni caso la sua è ignoranza di prima forza! E' ovvio che un euro forte possa agevolare chi viaggia all'estero, ma non agevola certamente chi all'estero deve vendere i propri prodotti! Eppure l'articolo è abbastanza chiaro, ma se non è riuscito a capirlo sarebbe inutile cercare di spiegarglielo!!!!!

Ritratto di pipporm

pipporm

Sab, 28/12/2013 - 12:19

Il Sig. Indini per completezza di informazione dovrebbe anche dire che, se ci rimetterà l'esportazione, vantaggi ci saranno per le importazioni delle materie prime, che non abbiamo. Le uniche materie prime che l'Italia ha sono mafia, corruzione ed evasione, con le quali non si produce.

Ritratto di pipporm

Anonimo (non verificato)

Ritratto di pipporm

pipporm

Sab, 28/12/2013 - 12:20

Il Sig. Indini per completezza di informazione dovrebbe anche dire che, se ci rimetterà l'esportazione, vantaggi ci saranno per le importazioni delle materie prime, che non abbiamo. Le uniche materie prime che l'Italia ha sono mafia, corruzione ed evasione, con le quali non si produce.

Ritratto di danutaki

danutaki

Sab, 28/12/2013 - 12:20

@ tuccir .... Lei viaggia sicuramente molto tra Lambrate e Pioltello, magari nell'ultimo vagone ....!!! La smetta di farsi strisce e vada in giro per il mondo a cercar di lavorare ...vedrà che sorprese !! Buon Anno !

Ritratto di pipporm

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Bertrand Russell

Bertrand Russell

Sab, 28/12/2013 - 12:30

Come mai l'economia tedesca continua a correre nonostante il super euro? Quanto costerebbe un barile di petrolio in lire? Usciamo dall'euro e facciamo il salto di qualità definitivo....diventiamo un paese del terzo mondo! Kamerati cosa andate farneticando?

Ritratto di Aulin

Aulin

Sab, 28/12/2013 - 12:35

@ Marco_Aurelio: non CREDI che il marco forte fosse un blocco alle esportazioni? No? Allora dai un occhio alle esportazioni di auto craute negli anni settanta-ottanta e a quella degli anni duemila. Avrai delle sorprese visto che non sei molto informato. Altra cosa: studiati la svalutazione competitiva applicata in Italia negli anni ottanta, avrai un'altra sorpresa. Ultima cosa: OSSERVA l'impoverimento dei paesi senza materie prime a fronte dell'enorme calo di esportazioni dovuto all'euro (traduzione: le materie prime vanno comprate da fuori, ma se non vendi non hai soldi). Poi OSSERVA l'inizio della crisi del Male Assoluto, ovvero la Germania, che a causa della moneta drenata via dagli altri paesi non venderà più niente se non a casa sua (traduzione: i soldi che la Germania ruba con la sua economia rapace non girano, quindi i paesi importatori europei non importano più merda tedesca perchè non hanno soldi, i paesi importatori extraeuropei non importano più perchè la merda tedesca è troppo cara). Mercato tedesco dell'auto di quest'anno = -5%. L'inizio della fine. Gli italiani comunque, dopo anni di lavaggio del cervello iniziano accorgersi che la merda tedesca non solo è cara, ma è pure scadente. Quindi meglio il prodotto nazionale, o se proprio uno è esterofilo, quello giapponese, anni luce superiore a quello tedesco da quarant'anni.

PL

Sab, 28/12/2013 - 12:39

Se gli italiani te li compri con due calci al pallone e due veline non ci si può aspettare altro

Anonimo (non verificato)

Anonimo (non verificato)

Ritratto di serjoe

serjoe

Sab, 28/12/2013 - 12:59

Tutti a venderci la mercanzia a basso costo ..grazie all'euro supertosto,e con la grana in abbondanza...menano la danza del futuro, mentre noi sbattiamo la testa contro il muro.

Ritratto di Ausonio

Anonimo (non verificato)

jimmybuz

Sab, 28/12/2013 - 13:03

Caro Pipporm: L'incidenza media delle materie prime (che importiamo) sui prodotti di alta tecnologia che siamo in grado di produrre in Italia è risibile. (siamo a circa il 5%) il resto dei costi di produzione è costituito dalla materia prima che invece abbiamo in abbondanza in ITALIA e cioè il lavoro e la creatività. Il SUPEREURO penalizza la vendita di quello che sappiamo fare meglio!

Ritratto di jasper

jasper

Sab, 28/12/2013 - 13:14

Se la gente non si rende ancora conto che Letta non è il Premier eletto dal popolo di uno Stato sovrano, ma lui è un semplice incaricato, un semplice badante sotto le grinfie di un super-badante (Napolitano) che non deve far altro che dar seguito alle direttive dell'Unione (UE) allora abbiamo a che fare con emeriti imbecilli che si meritano i politici che hanno. Le direttive consistono nel far quadrare il cerchio del bilancio italico che non deve uscire fuori dal seminato. O si fanno tagli e risparmi di brutto oppure si mettono tasse ed imposte….di brutto, ma scordatevi di uscire fuori dal 3% del PIL oppure di chiedere aiuti alla BCE. Dovete mettervi in testa che l'Italia ha una moneta comune agli Stati della UE l’Euro e pertanto non può più avere una propria Zecca, non può più svalutare e giocare con i corsi die cambi o con l'inflazione a due cifre: in breve non può più fare debiti come prima. L'Italia è in una specie di camicia di Nesso perchè questa è la via per dar vita definitiva agli USE (Stati Uniti d'Europa). Non ci sono alternative. Uscire dalla UE e tornare alla Lira è impensabile dato che siamo come in un treno in corsa da cui è impossibile scendere e tornare alla Lira sarebbe una catastrofe immane perciò...arrangiatevi!

antes1

Sab, 28/12/2013 - 13:17

Lei Indini deve aver studiato economia all'Università di Bananopoli. Perchè non dice anche che il super euro fa sì che il costo delle importazioni (in primis materie prime delle quali il nostro Paese è fortemente deficitario) stia diminuendo progressivamente? Perchè non scrive anche che la bilancia commerciale italiana si sta avviando a toccare quest'anno il miglior risultato dal 1996 quando arrivò a 35 miliardi? E già, meglio non dire certe cose; potrebbero sconvolgere la mente di chi, per ordini superiori, deve credere che tutto va male da due anni a questa parte mentre poco più di 2 anni fa i ristoranti erano pieni e i posti sugli aerei, introvabili.

Ritratto di jasper

jasper

Sab, 28/12/2013 - 13:18

Leggendo i vari commenti si capisce benissimo che il grosso dei commentatori non ha ben chiaro il Panorama che abbiamo davanti e in quale situazione si trova il Paese e cosa bolle in pentola. Il governo che abbiamo (qualsiasi governo che dovessimo avere!) conta quanto il due di briscola (perciò anche una nuova Legge elettroale non significherebbe assolutamente nulla) e questo per un semplice motivo: l'Italia non è più uno Stato sovrano come lo era una volta prima delle'entrata nella Eurozona, quando poteva fare debiti a piacere, svalutare a piacere, coniare moneta (la Lira) a piacere. Dopo Maastrickt tutto ciò è passato alla Storia. Noi ora siamo nella UE con tutte le sue regole e la prima regola è che nessuno Stato può fare debiti a piacere, ma deve stare dentro il 3% del PIL. Una cosa può fare: o risparmiare e tagliare le spese oppure mettere tasse ed imposte agli Italiani. Tertium non datur. La torta è quella che è e non c'è da sperare in aiuti dalla BCE. L'Italia conterà sempre meno come singolo Stato e piano piano avrà un peso specifico come lo hanno i vari Stati che formano gli USA. Questo è il destino dei vari Stati membri della UE dato che il traguardo finale dovrá essere gli USE (gli Stati Uniti d'Europa). Piaccia o non piaccia. Siamo in treno in corsa da dove nessuno può più scendere. Se uno non entra in questo nuovo ordine d'idee avrà dei problemi, questo è certo..

el cachivache

Sab, 28/12/2013 - 13:22

In effetti a questo punto è come il cane che si morde la coda: se usciamo dall'euro possiamo svalutare a piacimento e riprendere ad esportare il "made in Italy" (lo sapevate che "made in Italy" è la seconda voce mondialmente più cliccata sul web?????). Dovremmo però riprendere ad usare la liretta per comprare ENERGIA, e qui sono dolori... Ragione di tutto questo? il doppio abbandono del nucleare dopo Chernobyl prima e dopo Fukushima poi; e pensare che l'Italia era all'avanguardia "mondiale" nella tecnologia del nucleare (come in tanti altri campi..). Ciliegina sulla torta la cessione della Libia alla Francia, altro regalino dell'UE a Berlusconi, obbligato suo malgrado a partecipare alla spedizione "salva-primavera-araba" (primavera??????). Caro Tuccir, ma che ca..o dici? io non solo viaggio, ma importo e rivendo negli USA prodotti rigorosamente "made in Italy", e questo NONOSTANTE il cambio da NeuroDELIRIO (ma quanta fatica!! se il cambio tornasse verso 1.20 - 1.25, o meglio ancora, sai che festa per le aziende italiane esportatrici!!). L'unico vantaggio è per i turisti (o manager di multinazionali o funzionari ministeriali...) come te che vanno a fare shopping sulla 5TH o sulla Broadway a Soho!!!! finchè dura......

Ritratto di curbin

curbin

Sab, 28/12/2013 - 13:44

Tanto fra un po' mi sveglio e finirà questo incubo. Chi ha detto NO !!! Cosa siete matti ??

raffa910

Sab, 28/12/2013 - 14:37

In primo luogo dico: basta dividerci tra destra e sinistra ! Sono categorie che oggi hanno il solo scopo di farci litigare e ingannarci su chi è il vero nemico. (Vi ricordate i capponi di Renzo?) Chi ha votato in buona fede destra o sinistra adesso è fregato nella stessa misura. In questa emergenza dobbiamo unire le forze contro l’euro, l’eurozona e lo strapotere tedesco che ci sta distruggendo. Ad esempio alle prossime elezioni europee votare movimenti anti euro. Tanto l’europarlamento ha solo una funzione consultiva (lo sapete che non puo’ votare le leggi?) quindi chissenefrega se i partiti pro-Euro non prendono voti, anzi meglio così cominciano a sentire una nuova aria. Un’ultima cosa: nella famiglie disfunzionali quando c’è un problema quello che fanno è trovare il colpevole, nelle famiglie sane invece è cercare insieme una soluzione al problema. Coraggio Italiani, ce la possiamo fare !!!

mario.de.franco

Sab, 28/12/2013 - 15:31

cari governanti di questo sfortunato...paese, mi auguro di non dover aspettare 70 anni per poter innalzare il cartello "70 anni di cammino verso il nulla..", anche perchè per mia fortuna non ci sarò più..

Ritratto di Willy Wonker

Willy Wonker

Sab, 28/12/2013 - 15:39

Sono profondamente convinto che il problema non sia l'EU o euro!! Lo eranno al inizio a causa che tutto è stato fatto in fretta, ma a questo punto sono i politici nostrani che stanno facendo cazzate e cose inquallificabili perchè degli incapaci ignoranti!! Sono anni che ci AVVISANO che stiamo sbagliando e che bisogna mettere mano alla spesa pubblica riformandola assieme al lavoro, ma tra politici, casta e sindacati, SE NE FOTTONO del paese, questa è l'unica verità, pertanto ben venga un "governo straniero" (EU).

Ritratto di EdyLampadina

EdyLampadina

Sab, 28/12/2013 - 15:46

@jasper: Sono perfettamente d'accordo, ma il problema esiste comunque ed è il peccato originale. Cioè il cambio a 1936,27 che andava fatto semplicemente a 1000,00! Non sarebbe successo niente di grave. Ciò non toglie che i problemi intrinseci dell'Italia come singolo paese sarebbero comunque continuati ad esistere in particolare il debito pubblico la voracità dello stato per auto sorregersi ecc. ecc. Buon anno a tutti! (anche e soprattutto a quelli che la pensano diversamente).

fabiou

Sab, 28/12/2013 - 15:58

l euro serve a mandarci in bancarotta cosi gli italiani sono costretti a vendere i gioielli di famiglia e l oro dei vecchi in cambio di un po di liquidita. quando gli italiani avranno venduto tutto l oro, diranno che i soldi di carta non valgono piu nulla, varra solo l oro e argento, ma noi non lo possediamo piu...

Ritratto di Willy Wonker

Willy Wonker

Sab, 28/12/2013 - 15:59

Avevo 2 imprese e le ho portate all'estero, fuori dall'europa e sto per aprirne una nel nord europa! Non tornerò mai in italia!! Io e molti come me non si fidano piu dei nostri politici, sindacati, magistrati e chi piu ne ha ne metta!!

linoalo1

Sab, 28/12/2013 - 16:12

Ed allora,viva l'Euro,viva Prodi e viva tutti gli Europeisti!Perchè?Non avete notato i benefici che abbiamo avuto dal 2001 ad oggi?L'Euro è stato il nostro salvatore!Non è,forse,grazie a lui che oggi siamo così?Su,gioiamo!Lino.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Sab, 28/12/2013 - 16:33

IO MI SCUSO SE SCRIVO IN MAIUSCOLO! MA, A QUEI CRETINI DI SX CHE SI DOMANDANO PERCHE L;ECONOMIA DELLA GERMANIA FUNZIONA MOLTO BENE CON L;EURO FORTE IO ESSENDO IN GERMANIA É VEDENDO DA PIU DI 40 ANNI COME DOVREBBE FUNZIONARE UN PAESE; VOGLIO RISPONDERE A QUEI IDIOTI DI KOMUNISTRONZI CHE ANCHE SE VANNO ALL;ESTERO SONO CIECHI OPPURE ORBI! 1. IN GERMANIA SI SONO FATTE QUELLE RIFORME PER RINNOVARE L;INDUSTRIA É RENDERE L;ECONOMIA TEDESCA CONCORRENZIALE CON TUTTI! 2. QUI IN GERMANIA NON C;É UNA CONSULTA CHE BLOCCA 41! RIFORME COME QUESTA HA FATTO IN ITALIA CON BERLUSCONI!3.QUI IN GERMANIA NON CI SONO SINDACATI KOMUNISTI CHE PREMIANO CHI FÁ ATTI DI SABOTAGGIO CONTRO CHE TI DÁ IL PANE QUOTIDIANO! QUI CHI FÁ QUESTE COSE VIENE SBATTUTO FUORI DALLE FABBRICHE A CALCI IN CULO! 4. É QUESTO É IL PUNTO PIÚ IMPORTANTE QUI IN GERMANIA NON C;É UNA GIUSTIZIA CHE É KOMUNISTA COME QUELLA ITALIANA CHE É CIECA SU QUELLO CHE FANNO I KOMUNISTI ED HA GLI OCCHI DI LINCE SE BERLUSCONI LA FÁ FUORI DAL VASETTO! QUI UNA PERSONA COME DEBENEDETTI CHE HA 350 MILIONI DI EURO DI DEBITO CON EQUITALIA NON SAREBBE PIU A PIEDE LIBERO É GENTAGLIA COME PENATI; BASSOLINO; LUSI; VENDOLA;TEDESCO DIPIETRO;JERVOLINO E ERRANI SAREBBERO IN GALERA É NON A PIEDE LIBERO! 5.QUI IN GERMANIA AI GIUDICI E MAGISTRATI CHE INVENTANO PROCESSI PER CALLUNNIARE E INFAMARE GLI AVVERSARI POLITICI GLI DANNO LA GALERA É NON LE PROMOZIONI!QUI CHI SBAGLIA PAGA É NON CI SONO TESSERE NR.1 DI UN PARTITO CHE TI POSSONO SALVARE DALLA GALERA! CAPITO CARI KOMUNISTRONZI PERCHE IN GERMANIA FUNZIONA L;ECONOMIA É IL PAESE????!.

Mr Blonde

Sab, 28/12/2013 - 16:46

linoalo1 intanto guarda le statistiche dal 2001 al 2007 prima della crisi, quando l'euro c'era e noi andavamo avanti con debito prossimo al 100% con tassi sui mutui ridicoli rispetto alla lira e occupazione ai massimi dagli anni ottanta e spread nullo. Comunque visto che si parla di temi economici il giornale, che ha sempre fatto degli studi della cgi un must, oggi (almeno per ora) omette di indicare che c'è stata nel 2013 una media di riduzione di imposte di circa 250€ a famiglia con trend in miglioramento nel 2014. Non è un gran che, ovvio, ma almeno riportare la notizia ne farebbe un giornale normale, anche perchè si aprono notizione sugli orologi della ministra figuriamoci.

NOeuroNO

Sab, 28/12/2013 - 16:48

@ PISISTRATO ---E chi se la prende con l'Euro per partito preso dovrebbe leggere nella stessa tabella la riga relativa al Regno Unito che è fuori area euro e con una moneta svalutata e che riporta un deficit commerciale di 50 miliardi di Euro !! Peones ! --------- Altro che PEONES, Lei non ha capito un tubo :il Regno Unito ha 1 deficit commerciale perché producendo poco, deve importare molto. Infatti ha smantellato gran parte del suo sistema industriale puntando tutto su finanza e servizi collegati (e tanta finanza "creativa". Ma la finanza è carta, e la carta è leggera, basta un po’ di vento (Lehman Brothers e non solo...) e i fogli volano per aria: adesso, rendendosi conto dell’errore cerca di recuperare, ma recuperare è più difficile che smantellare e svendere. Inoltre, negli ultimi anni, la sterlina si è svalutata del 25% rispetto all’euro (e senza inflazione): cosa ne sarebbe oggi delle residue esportazioni inglesi se l'Inghilterra, a suo tempo, fosse entrata nell'euro e la sterlina non si fosse deprezzata ? I dati che cita vanno interpretati e capiti, altrimenti va fuori strada. --- Uno che se ne intendeva disse che UN PAESE VA BENE QUANDO LE CIMINIERE FUMANO ! E invece i sinistrorsi e i loro compagni di viaggio svendono e vogliono continuare e svendere, come per i marchi storici degli elettrodomestici, venduti agli svedesi di Electrolux, che delocalizzano la produzione e licenziano altri 1200 dipendenti, dopo tutti quelli degli anni passati. A proposito, non ho più sentito Camusso e Landini, stanno poco bene ? Hanno l’influenza ? Perché i dipendenti Electrolux stavano in pensiero, volevano far loro gli auguri di Buone Feste ! Ne sapete niente?

Mr Blonde

Sab, 28/12/2013 - 16:55

mortimermouse il cambio non fu deciso da prodi, ignorante che non sei altro, ma dal rapporto di mercato delle varie monete già facenti parte dell'ECU. Prodi non ha fissato un bel niente, e basta leggere qualunque testo di storia economica per capirlo. INDOVINELLO: "Con l’euro ci sono le premesse di una nuova stabilità. Diamo il benvenuto alla nuova moneta, è un’idea straordinaria che è diventata realtà. Con l’euro è stato bandito il peccato monetario" chi l'ha detto?

claudio faleri

Sab, 28/12/2013 - 16:59

che bidonata l'UE è un meccanismo che serve per fottere gli stati più deboli

claudio faleri

Sab, 28/12/2013 - 17:08

caro pallino hai ragione.....la colpa degli italiani che sono dei pecoroni e degli schiavi, con il fanatismo delle ideologie non si va avanti ma quando si sveglieranno, la sinistra e i sindacati non vogliono gente pensante ma eunuchi da fotere

Cacciari_forpre...

Sab, 28/12/2013 - 17:25

Qualcuno ha la memoria corta....L’entrata dell’Italia nell’Euro,grazie ai minori interessi sul debito, aveva messo a disposizione del Paese un dividendo di 60-70 miliardi di euro all’anno. Somme che avremmo dovuto utilizzare o per abbattere il debito o per investimenti in infrastrutture e in capitale umano e che, invece, abbiamo stupidamente utilizzato per finanziare spesa pubblica corrente. Aver sprecato questa irripetibile occasione è la responsabilità storica maggiore di chi era allora al governo e forse un giorno dovrà assumersi la sue responsabilità invece di continuare a raccontare panzane... soprattutto nei confronti di quei giovani che oggi per oltre il 40% risultano essere disoccupati. Tutto il resto è come sempre propaganda politica per gli allocchi...sic!

claudio faleri

Sab, 28/12/2013 - 17:48

caro pisistrato..... le tabelle a volte le leggo anche io ma sono delle bidonate perchè c'è una manipolazione dei dati per indurre il pensiero nella direzione che fa comodo a chi tira le fila. con la cazzata dell'europa i nostri prodotti alimentari non hanno smercio e addirittura ci viene imposto di distruggerli per comprare da altri stati quello che noi abbiamo migliore e in abbondanza, quindi le stastiche lasciano il tempo che trovano, la realtà parla chiaro ed in ostro sfavore

Granpasso

Sab, 28/12/2013 - 18:15

1. Mi sfugge il motivo per cui vari sinistri frequentino così assiduamente un quotidiano di proprietà del famigerato Berlusconi. 2. Mi sfugge il motivo per cui c'è gente che continua a snocciolare prognosi sull'economia italiana sulla base di dati che manco capisce, omettendo di guardare fuori della finestra... la crisi ce l'avete sotto casa, basta aprire gli occhi. 3. Mi sfugge il motivo per cui esistono ancora individui che inneggiano / giustificano personaggi responsabili di crimini contro l'umanità come Prodi e De Benedetti. 4. Mi sfugge infine il motivo per cui qualcuno continui a difendere quel covo di lobbisti che è l'Europa. Ma siete europarlamentari... o dirigenti pubblici?! Perchè altrimenti non riesco proprio a spiegarmi tanta ignoranza, arroganza e miopia!! Avete Repubblica per sfogarvi... andate lì!

Granpasso

Sab, 28/12/2013 - 18:58

E in quanto alla bilancia commerciale butto lì alcuni elementi di pura logica, premettendo che la griglia eurostat proprio non la cago di striscio. Il consumo interno italiano si è ridotto drasticamente - e come logica conseguenza pure le importazioni - mentre il consumo di altri stati si è mantenuto costante o ha subito inflessioni inferiori (segue bilancia commerciale attiva ma senza incremento della produzione interna). Il fatto che l'Italia, paese povero di materie prime, importi di meno non significa forse che produce anche di meno? E da qui una maggiore disoccupazione interna? Pensiero critico, cari sinistri (non dico che sia corretto il mio, ma ho fatto uno sforzo)... esercitatevi un po' che potete farcela anche voi!

Ritratto di jasper

jasper

Sab, 28/12/2013 - 19:06

Ci sono ancora moltissimi Italiani, anche tra i politici, che non hanno ancora ben capito che aria tira in Italia. Loro non hanno capito che essendo l'Italia nella EU è come se fosse già commissariata e non più ùno Stato sovrano come lo era una volta. L’italia non ha più la libertà di fare ciò vuole uno Stato sovrano come per esempio stampare moneta o svalutare o anche fare debiti come era di moda illo tempore con tutti i governi Italiani dal dopoguerra in poi. Nisbà. L'Italia e tutti i suoi governi (sia di sinistra che di destra non ha alcuna importanza!) devono stare alle regole ferree di Bruxelles (Germania!). Non se ne esce. Chi volesse uscirne (come minacciava di fare Berlusconi nel Nov.2011), verrebbe annientato senza tante discussioni. La stessa identica cosa succederebbe a Grillo o a chiunque altro si mettesse di traverso. Piano piano vi entrerà nella zucca il particolare che stiamo andando verso gli USE (Stati Uniti D'Europa) e che ogni staterello della UE conta praticamente come il Dakota o il Delaware negli USA. E’ per questo che tutta la manfrina relativa alla Legge elettorale fa ridere i polli ed è solo un diversivo che non serve assolutamente a nulla e a nessuno. A Bruxelles se la ridono alla grande quando qualcuno accenna alla Primarie del PD fatte in Italia e alla Legge elettorale. A chi volete che possa fregare qualcosa a Bruxelles di come si vota in Italia? Alla UE forse? Allora non avete capito proprio un accidente di niente. Anche Renzi non ha capito un tubo, poveretto lui con le sue primarie perditempo!!

bisesa dutt

Sab, 28/12/2013 - 19:08

indini!! articolo falso come la lira!!! fatti un giro a san francisco in california, san josè, stanford, santa cruz, cupertino san diego eccetera e troverai centinaia di 30enni ingegneri e ricercatori italiani preparati dalla scuola e università pubblica che con le loro capacità e conoscenz lavorano nella informatica astronautica ecologia agricoltura farmaceutica, stanno facendo grandi gli usa e cambiando il pianeta. nell'italia senza merito di berlusconi: la minetti la gelmini il trota la nipote di mubarak insomma gli incapaci corrotti mafiosi traditori credenti nel berlusconi pensiero!!! siete falliti e giustamente in agonia e agonizzarete per molto tempo invidiando la crescita e il merito dei giovani italiani all'estero, ridono di voi berlusconANI incapaci!!! nell'era dei viaggi fate fallire l'alitalia nell'era della informatica e telecomunicazioni fate passare agli spagnoli la telecom nell'era dell'agricoltura i cinesi fanno concorrenza ai nostri prodotti perchè.....siete berlusconani falliti e falsi come un doblone di bronzo!!!!

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Sab, 28/12/2013 - 19:44

se mi dicessero preferisci avere 500 mila euro o un miliardo di lire? preferirei le lire.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Sab, 28/12/2013 - 19:51

con 500 mila euro si compra un bel appartamento ma con 1 miliardo di lire se ne comprerebbero 2.Comunque ritorneranno le vostre lirette,tempo al tempo, volere una cosa che non va non verrà. Aurelio qui in Germania l euro non imbraglia niente qua si guadagna il doppio che in Italia qui tutti o quasi pagano le tasse, qui non ci sono teste comuniste al governo, qui destra e sinistra vanno a braccetto per fare funzionare bene la nazione e soddisfare i servizi dei cittadini funzionare perfettamente , li in Italia lo fanno per avere la poltrona sotto il culo, guarda quanto guadagnano i politici italiani e i tedeschi e capirai., politici ladroni ci sono in Italia, e non date la colpa dell'euro.

Ritratto di memeneutro

memeneutro

Sab, 28/12/2013 - 19:55

per pasquale Esposito questo la politica di sinistra Italiana non lo capira mai sono daccordissimo con te´

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Sab, 28/12/2013 - 20:08

gli abusivi per forza che comanda la Germania deve comandare lA GERMANIA O VOERRESTI CHE COMANDASSE LA GRACIA IL PORTOGALLO O LA ITALIA? SE COMANDASSE LA ITALIA I VOSTRI POLITICI COMUNISTI AL GOVERNO SI MANGEREBBERO PAPPEREBBERO TUTTA LA EUROPA.ALTRO CHE ITALIA COME ORA.

Roberto Casnati

Sab, 28/12/2013 - 20:15

Negli anni '60 mi recavo spesso nei paesi comunisti, soprattutto in Polonia; allora ci volevano 50/60 zloti per acquistare un dollaro americano. Ora la Polonia, ch'è rimasta fuori dall'euro, paga l'euro 4,5 zloti ca. mentre noi lo abbiamo pagato 2000 vecchie lire. Facile fare le consideraziioni sull'imbecillità di Prodi e Ciampi.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Sab, 28/12/2013 - 20:16

rUSSELL TU INVECE GUARDA COSA COSTAVA UN KILO DI POMODORI CON LA LIRA E ORA CON EURO, EURO CALCOLATO COME LE LIRE, 2 MILA LIRE UN KILO? ORA 2 EURO , VABBè QUI COSTANO ANCHE 3,90 AL KILO CERTI POMODORI.ESPOSITO SE BERLUSCONI FOSSE STATO AL GOVERNO QUI,COSA IMPOSSIBILE LO AVREBBERO BUTTATO A MARE , IL MARE C'è ANCHE IN GERMANIA NON SOLAMENTE AL TUO PAESELLO.VEDI CHE QUI PER UN PICCOLO ERRORE LI BUTTANO FUORI DAL MINISTERO , PENSA LUI CHE HA RUBATO CENTINAIA DI MILIONI EVASI AL FISCO.

Luigi Farinelli

Dom, 29/12/2013 - 00:30

xJasper che h scritto:

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Dom, 29/12/2013 - 00:52

Chi sta mettendo in ginocchio l'Italia sono i trinariciuti con i loro vergognosi e codardi magistrati che stanno affossando la democrazia e l'economia del paese. La giustizia è lenta perché è amministrata da lazzaroni che farebbero fallire qualsiasi azienda. STIAMO PAGANDO IL CONTO DEI SESSANTOTTINI AL POTERE.

Simostufo

Dom, 29/12/2013 - 02:08

@claudio faleri, stavolta non posso che dar ragione a pisistrato. Quei dati parlano da soli! Ps non esistono solo le esportazioni, l italia ha ben altri problemi..

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 29/12/2013 - 04:28

il debenedetti, ing sionista svizzero...se la passa alla grande coi nuovi soldi pubblici regalatigli

Ritratto di filatelico

filatelico

Dom, 29/12/2013 - 09:51

Sono sempre stato contrario all'euro volutamente minuscolo. Ricordo il Governatore Baffi e la sua politica di gestione del cambio. In sintesi l'Italia comprava in Dollari(petrolio)e vendeva in Marchi(esportazioni)ora compriamo in Marchi e vendiamo in Marchi, anche un bambino lo capirebbe che l'euro è per l'Italia una gigantesca fregatura W la LIRA

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Lun, 30/12/2013 - 10:28

io proporrei un matrimonio tra Esposito e Berlusconi sarebbe perfetto.

edoardo55

Mar, 14/01/2014 - 11:27

Alberto Bagnai ministro dell'economia in un nuovo governo lungimirante. Fuori dall'euro e da questa politica europea idiota ed asfissiante.